Raccolta di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche: in Sicilia, nel 2020, raccolte 22.186 tonnellate

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In Sicilia nel 2020 sono state raccolte 22.186 tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). Lo evidenzia il Rapporto Annuale 2020 del Centro di Coordinamento RAEE, l’istituzione che sintetizza i risultati conseguiti da tutti i Sistemi Collettivi che si occupano del ritiro presso i centri di raccolta e i luoghi di raggruppamento organizzati dalla distribuzione per la gestione dei rifiuti tecnologici in Italia. Rispetto al 2019, la raccolta regionale registra il maggior incremento a livello nazionale, pari al +28%, corrispondente a oltre 4.800 tonnellate, valore che consente alla Regione di salire al settimo posto a livello nazionale per volumi complessivi e di diventare prima nel Sud Italia.

La raccolta di freddo e clima (R1) e’ in crescita in quasi tutte le province (+37,2%) per un totale di 7.155 tonnellate, anche se con volumi molto diversi tra Catania e tutte le altre. La provincia di Siracusa poggia tutta la propria raccolta esclusivamente sui centri di rac-colta comunali. Situazione analoga per le province di Agrigento, Caltanissetta e Enna, in cui i CdR gestiscono oltre il 99% dei volumi, fa eccezione il raggruppamento cinque alla cui raccolta contribuiscono anche gli installatori. L’attivita’ dei luoghi di raggruppamento della distribuzione risulta particolarmente importante nelle province di Catania, Messina e Palermo, con percentuali comprese tra il 45% e il 33% dei volumi complessivi.

In termini di raccolta pro capite, solo tre province presentano valori al di sopra della me-dia dell’area di appartenenza (4,70 kg/ab), ma comunque ben lontane dalla media nazio-nale (6,14 kg/ab): Catania con 5,93 kg/ab (+34,6%), Trapani con 5,92 kg/ab (+41,6%) e Messina con 5,84 kg/ab (+27,3%). Tutte le altre province si fermano nella parte piu’ bassa del ranking nazionale: Enna e’ all’88° posto con 4,18 kg/ab, subito seguita da Palermo con 3,99 kg/ab. Al 96° posto si classifica Ragusa con 3,48 kg/ab e 99° Siracusa con 3,20 kg/ab. Ancora piu’ in basso A-grigento, al 102° posto con 2,32 kg/ab, mentre Caltanissetta si posiziona all’ultimo posto con soli 1,44 kg/ab.”I dati della Sicilia meritano una seria considerazione sui risultati raggiunti” commenta Fa-brizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE.

“Troppi RAEE sono dispersi e non correttamente identificati; questi quantitativi possono solo alimentare delle gestioni illecite, di conseguenza e’ necessario un intervento deciso e tempestivo degli organi preposti. Messina, Catania e Trapani sono le uniche province che superano il dato medio pro capite dell’area meridionale, gia’ di per se’ non buono, e contribuiscono in ma-niera determinante al risultato della Regione. Fortemente deludenti i dati di Enna, Paler-mo, Siracusa e Ragusa, ma sono allarmanti i dati di Agrigento e soprattutto di Caltanisset-ta. Sono molti anni che la Sicilia deve scuotersi dall’incapacita’ di raccogliere i RAEE nelle quantita’ dovute, nel 2020 l’incremento nella raccolta e’ stato a due cifre, ma ancora non basta”.

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