';

Quindicesimo concorso nazionale “Tricolore vivo”. Presenti tutte le scuole di Comiso


Quindicesimo concorso nazionale “Tricolore vivo”. Presenti tutte le scuole di Comiso, di primo e secondo grado, domani 14 aprile alle ore 10.00.

“ Con la versione a distanza imposta dal periodo pandemico – spiega il sindaco di Comiso – tutte le scuole di Comiso, compreso anche l’Istituto Sacro Cuore, partecipano ad un momento importante di riflessione sulla Costituzione Italiana, in particolare quest’anno, sull’articolo 29 che recita: “ La Repubblica Italiana riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio”. Il concorso – ancora Maria Rita Schembari – ha l’obbiettivo di sensibilizzare il mondo della scuola alla conoscenza della Carta Costituzionale con l‘alto patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Presidenza della Regione Siciliana.

Il concorso – specifica il primo cittadino – prevede l’elaborazione di componimenti scritti, audiovisivi, fotografici, digitali e grafico-pittorici, che possano rappresentare le riflessioni degli stessi alunni sull’art. 29 dedicato alla famiglia. Per ognuno dei settori, infanzia, primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado, sarà selezionato un lavoro che verrà premiato nel mese di maggio 2021, ma che, dopo avere superato questa selezione, potrà partecipare ad un ulteriore livello concorsuale. Il 14 aprile è la data scelta proprio per le scuole di Comiso.

La parte finale – conclude Maria Rita Schembari – consiste nel passaggio della bandiera Tricolore, assegnata dal Comando Militare Autonomo Sicilia dell’Esercito, ad un istituto scolastico scelto fra quelli che parteciperanno, purtroppo simbolicamente, in attesa dei tempi in cui la cerimonia potrà essere effettuata in presenza. Quando si coinvolgono le scuole, persino in un momento particolare e grave come quello che stiamo attraversando, il risultato è assicurato”.

“ In un periodo così difficile – aggiunge la DS Giovanna Campo della scuola media Pirandello, istituto capofila- va menzionato l’impegno degli insegnanti straordinari e meravigliosi per le nostre scuole, che danno l’anima in un periodo costellato da enormi difficoltà. Continuando anche da casa, a distanza, per il raggiungimento di risultati che, sicuramente, sono da elogiare. I lavori – conclude la Campo – andrebbero tutti premiati solo per l’impegno profuso sia da parte dei docenti, sia da parte anche delle famiglie che hanno contribuito da casa”.