Un ambulatorio su quattro ruote per portare le cure direttamente dove c’è più bisogno. È stato consegnato all’Asp di Ragusa il nuovo motorhome odontoiatrico acquistato nell’ambito del PNES, il Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con l’obiettivo di ridurre le difficoltà di accesso alle prestazioni sanitarie per le fasce più vulnerabili della popolazione. La consegna […]
PUNTERUOLO ROSSO, MAUGERI: “SITUAZIONE ALLARMANTE”
09 Mar 2010 20:53
Anche il sindacato provinciale vivaisti aderente a Confcommercio appoggia in pieno l’azione portata avanti dall’assessore provinciale allo Sviluppo economico, Enzo Cavallo, che si è rivolto all’assessore regionale all’Agricoltura, Titti Bufardeci, per ottenere chiarimenti circa la mancata ripresa dell’attività di distruzione delle palme colpite dal punteruolo rosso. “Quanto sta accadendo – afferma il presidente provinciale dei vivaisti, Enzo Maugeri (nella foto)– ha veramente dell’incredibile. Veniamo fuori da un lungo ed intenso periodo di sensibilizzazione, in cui abbiamo chiesto ai privati, e non solo, di segnalare le palme infette. Si era parlato, addirittura, della possibilità di attivare una seconda squadra, oltre a quella già operante, che potesse occuparsi di distruggere le palme malate. Adesso, invece, non solo la seconda squadra non è mai entrata in funzione, ma neppure della prima si hanno notizie. Ecco perché è indispensabile sollecitare il Dipartimento regionale Azienda foreste demaniali ad intervenire in tempi rapidi. Come se non bastasse, i vivaisti hanno nei loro depositi delle palme che non possono regolarmente smerciare constatata la preoccupazione dei potenziali acquirenti che, verificando in giro la presenza di un numero elevato di palme malate, preferiscono recedere dall’acquisto. Alla crisi già esistente, dunque, se ne aggiunge un’altra di cui non si sentiva affatto il bisogno e per contenere la quale erano state individuate specifiche misure che, alla luce dei fatti, non vengono attuate. La situazione resta grave. E la preoccupazione, tra gli operatori della categoria, è destinata a crescere proprio perché il settore è in preda ad un immobilismo esasperante”.
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