';

“Psicodramma” al consiglio comunale di Vittoria, al suo esordio: chi è il presidente? Vinciguerra o Fiore?


Certo, non ci si aspettava che la prima seduta del consiglio comunale utile per l’elezione del presidente del consiglio finisse in questo modo. Un vero e proprio psicodramma si è verificato ieri sera a Vittoria. E’ stato eletto presidente del consiglio Alfredo Vinciguerra. Anzi, no. Ripensandoci, Concetta Fiore.

Vittoria si ritrova con due presidenti del consiglio? O forse c’è qualcosa che non va? Un pasticcio, sicuramente.

Andiamo con ordine.

In un primo momento, infatti, è risultato eletto Alfredo Vinciguerra, di Fratelli d’Italia, esponente dell’opposizione. Hanno pesato le divisioni all’interno dei gruppi consiliari: nella prima elezione i voti della maggioranza sono andati ai consiglieri Concetta Fiore, Salvatore Avola e Marco Greco.


Nella terza votazione, quando bastava la maggioranza semplice per eleggere il presidente, Vinciguerra ha riportato otto voti ed è risultato eletto. Il neo presidente ha ottenuto i voti della sua coalizione (Fratelli d’Italia, Diventerà bellissima, Lega), ma si è aggiunto un ottavo voto che ha consentito l’elezione.

Subito dopo, però, avviene qualcosa. Ci si accorgeva, infatti, che c’erano delle schede bianche e un voto in più per la Fiore che quindi avrebbe preso 9 voti. A quel punto si è chiesto di annullare in autotutela la delibera consiliare e provvedere alla proclamazione del presidente eletto, cioè la Fiore. Ma questo non è accaduto. Formalmente, dunque, è stato proclamato presidente Alfredo Vinciguerra, mentre sarebbe stata eletta Concetta Fiore che al momento non è stata proclamata.

A seguito di questi episodi, probabilmente unici nella storia dei consigli comunali almeno in provncia, Alfredo Vinguerra ha scritto sulla propria pagina: “A seguito di contestazioni emerse circa un’ora dopo dalla proclamazione e andando ben oltre ciò che era dovuto per legge (avrei potuto procedere con la trattazione dei punti all’ordine del giorno) ho proposto al consiglio di procedere a NUOVA VOTAZIONE, ma la maggioranza non ha accolto la mia richiesta, pur essendo espressamente prevista dal regolamento.

Dal che mi sono rimesso alle valutazioni del Segretario Generale, il quale ha confermato la validità della votazione e pertanto la mia elezione.

Ho successivamente disposto la chiusura definitiva della seduta, per rispetto della città e dei vittoriesi, poiché sono stati posti in essere atteggiamenti poco consoni ad un dibattito civile.

Esercitero’ la mia funzione di Presidente del Consiglio Comunale nell’interesse della Città, dei Vittoriesi e degli Scoglittesi, nel rispetto della Legge. Le contestazioni qualora esistenti seguano i percorsi ufficiali”. In parole povere, Vinciguerra sostiene che se c’è qualcosa da contestare, che gli interessati facciano ricorso legalmente. Aiello, d’altra parte, ha annunciato battaglia dichiarando, sempre tramite la sua pagina social, di aver interpellato la procura e per la sua coalizione il presidente è Concetta Fiore.