Protesta dei lavoratori della discarica di Cava dei Modicani

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Protesta, a partire da mezzogiorno di oggi dinnanzi la sede dell’ex Provincia regionale in viale del Fante, da parte dei lavoratori della Impreser – Tmb della discarica di Cava dei Modicani. A promuovere la protesta, con un sit-in fino alle 14 sono state le organizzazioni sindacali Fp-Cgil (segretario Salvatore Tavolino) e Fiadel (segretario Giorgio Iabichella) in quanto si registra il mancato pagamento delle ultime due mensilità da parte dell’azienda cessante, la Impreser, che ha gestito, fino al 2 febbraio 2021, l’impianto di Trattamento Meccanico Biologico di Cava dei Modicani, ove conferiscono tutti i comuni della provincia di Ragusa.

In mattinata i lavoratori sono stati raggiunti dal sindaco Peppe Cassì che si è confrontato con loro per molto tempo e ha ribadito il suo impegno affinché la ditta uscente possa procedere al pagamento delle spettanze. “Stamane – dichiara il primo cittadino  ho incontrato i lavoratori dell’impianto di TMB di Cava dei modicani, che nonostante non percepiscano i loro stipendi da due mesi, continuano responsabilmente a svolgere i loro servizi, evitando di far ricadere il peso di questa situazione sui cittadini del territorio ibleo.

Nel passaggio tra la gestione Ato in regime commissariale e la nuova gestione Srr in ordinario, il servizio, all’esito di nuova gara, è passato a una nuova società. Quella che gestiva in precedenza ha omesso di pagare gli ultimi due stipendi, lamentando a propria volta la sussistenza di propri ingenti crediti. Alcuni Comuni sono infatti morosi nel pagamento delle quote di propria competenza e ciò ha causato la attuale situazione di grave sofferenza. Come presidente Srr, nonché Sindaco di un comune in regola con i pagamenti, mi sto adoperando perché nella complessa fase di subentro della Srr alla Gestione commissariale, tutte le pendenze vengano regolate, nell’interesse di tutti, in primo luogo a tutela degli operatori cui oggi va riservata ogni attenzione.“

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