Protesta contro le aperture domenicali. Flash mob nei due centri commerciali di Ragusa

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L'eterno dilemma: aprire i negozi e i centri commerciali la domenica o mantenerli chiusi? Per i lavoratori aderenti alla triplice sindacale occorre restare chiusi. Anche a Ragusa, con presidi all'esterno e all'interno dei centri commerciali Le Masserie e Ibleo, si è svolto stamani il  flash mob contro le aperture domenicali e la richiesta di un tavolo di confronto per trovare un accordo. Uiltucs-Uil, Filcams-Cgil e Fisascat-Cisl si schierano contro quella che definiscono “la liberalizzazione selvaggia delle aperture degli esercizi commerciali”, cioè il via libera ad alzare la saracinesca nei giorni festivi. Per protestare i lavoratori e le lavoratrici che si riconoscono nei tre sindacati si sono radunati in alcune città siciliane, compresa Ragusa, “auspicando – è la posizione dei sindacati – che l’assessore regionale alle Attività produttive Girolamo Turano convochi entro giugno il tavolo di confronto promesso per trovare una soluzione condivisa”.


“In questa fase – è invece la posizione delle organizzazioni sindacali – in cui c'è ancora l'emergenza sanitaria è necessario chiudere, ma in generale bisogna regolamentare la materia tenendo conto della posizione di tutti i soggetti che operano in questo settore e non soltanto di una parte”. La polemica arriva dopo una fase molto tribolata per il settore del commercio: l’accordo sulle aperture domenicali è arrivato il 6 giugno, con una circolare del dipartimento regionale della Protezione civile che però dava notizia di un via libera dei sindacati smentito dalle organizzazioni sindacali. 

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