Primo Memorial di Beach Handball “Fabian Tabaku”: sulla spiaggia di Cava d’Aliga quattro giorni di sport

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Una prima edizione che si è conclusa nella gioia di tutti i partecipanti, giovanissimi appassionati di pallamano, e di tutti gli spettatori che hanno fatto da cornice all’evento sportivo in ricordo di Fabian Tabaku, morto giovanissimo quattro anni fa a seguito di una malattia e promessa della pallamano. Quattro giorni di sport per un torneo che ha avuto la sua accoglienza nella splendida spiaggia di Cava D’Aliga. Sei le squadre provenienti dalle province di Ragusa e Siracusa che si sono sfidate nel torneo di pallamano per un evento sportivo con il quale si è voluto ricordare una giovane promessa della pallamano.

L’iniziativa è stata fortemente voluta da Gaetano Ciavorella, compagno di squadra e amico fraterno di Fabian.

“Fabian era molto più di un compagno di squadra: era un fratello. Questo Memorial è il nostro modo per tenerlo con noi, per ricordare la sua energia, la sua voglia di vivere e il suo amore per questo sport. Ogni partita è stata un gesto d’amore per lui – ha dichiarato gaetano Ciavorella – un doveroso ringraziamento va a tutti gli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa e a tutte le persone che, con la loro presenza, l’hanno resa possibile.”

Sei le squadre partecipanti. Ecco la classifica finale. A salire sul gradino più alto del podio la squadra Yuksel Seeds Avenger, seconda la formazione de I Turbolenti e terza quella de Le Piovre. Le altre tre squadre partecipanti sono state Trinacry, Barcellona’s e Non ho l’età.

Assegnati anche dei riconoscimenti individuali: miglior giocatore Gabriele Giummarra; miglior portiere Bartolo Fortino giovanissimo talento in ascesa; miglior realizzatore Gaetano Ciavorella. “Oltre alla componente sportiva, il Memorial ha rappresentato un’importante occasione per promuovere i valori positivi dello sport, come la solidarietà, la memoria, la partecipazione attiva e il coinvolgimento dei giovani – ha concluso Gaetano Ciavorella – il campo da beach handball si è trasformato in un luogo di emozione e condivisione, capace di far sentire ancora presente lo spirito di Fabian tra tutti i presenti. Speriamo di poter rendere questo Memorial un appuntamento annuale, un rito collettivo che unisca sport e memoria, continuando a portare avanti i valori che Fabian incarnava con il suo sorriso, la sua determinazione e il suo amore per la pallamano. Il sorriso di Fabian è rimasto sulla sabbia, come le orme di chi lascia davvero il segno”.

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