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Premio “DonnAttiva”: riconoscimenti per eccellenze imprenditoriali e culturali iblee. La storia di Dm Barone


La provincia di Ragusa, con le sue eccellenze imprenditoriali e culturali, è stata la protagonista dell’edizione XIII del Premio “DonnAttiva”, promosso dall’omonima associazione monrealese, presieduta dalla giornalista Ina Modica, in collaborazione con diversi Partner ed Enti, tra cui la Logos di Ragusa, che hanno assicurato il patrocinio. Due donne iblee sono state premiate per la loro eccellenza imprenditoriale, alla guida di un’impresa familiare che è leader nel suo campo da oltre 100 anni. Si tratta delle cugine Anna e Caterina Poidomani, della Dm Barone di Modica, storica impresa della distribuzione farmaceutica, tra le più importanti in Italia. Le due donne sono state premiate per la sezione giovani imprenditori.

La Dm Barone ha creato il network Farmacia Dinamica. E’ un’azienda familiare che nasce nel 1912 a Modica, come drogheria per la vendita di prodotti farmaceutici sfusi. Di proprietà di Dorotea Margherita Barone (D.M.Barone) e gestita insieme al marito Raffaele Poidomani, l’azienda arriva alla quarta generazione della famiglia proprio con le giovani Anna e Caterina Poidomani che sono state appunto premiate per le loro capacità imprenditoriali. Oggi Dm barone distribuisce prodotti farmaceutici in ben 1800 farmacie e parafarmacie in Sicilia e Calabria.

“Ci distinguiamo – hanno spiegato le premiate – per essere una realtà fortemente legata al territorio che ha basato la propria strategia di crescita sullo sviluppo insieme a farmacisti o a gruppi di farmacisti. L’obiettivo è di rimanere indipendenti, distributori e farmacie, rispetto alle logiche delle catene di proprietà delle multinazionali che anche in Italia stanno guadagnando mercato. Dal 2019 abbiamo rilanciato il progetto Farmacia Dinamica, network di affiliazione commerciale al quale partecipano le farmacie clienti di Dm Barone. Il progetto Dinamica ha l’obiettivo di creare una rete di affiliazione commerciale di farmacie indipendenti affiancata da un distributore di prodotti indipendente. Eroghiamo servizi alle farmacie legati alla massimizzazione delle performance di vendita, alle attività di formazione del team in farmacia e allo sviluppo digitale”.

L’area iblea si è ben contraddistinta durante la manifestazione palermitana. Nella sezione scrittura sono stati premiati la giornalista e scrittrice modicana Mariacarmela Torchi e lo scrittore ragusano Michelangelo Arezzo Di Trifiletti. Ma certamente il momento più emozionante è stato il premio alla memoria in cui è stato ricordato Gianni Molè, capo ufficio stampa della provincia di Ragusa, nonché Segretario dell’Assostampa prematuramente scomparso a causa del Covid. A ritirare il premio il collega, ma soprattutto l’amico, Franco Nicastro. A ricordare Gianni Molè la figlia Federica che ha inviato una lettera per ringraziare tutti.  La lettera, è stata letta da Mariacarmela Torchi, legata da una profonda amicizia a Gianni Mole’ con cui ha condiviso negli ultimi anni l’impegnò del sindacato essendo tesoriera dell’associazione ragusana. La provincia di Ragusa ha lasciato quindi un segno indelebile in questa edizione che è stata anche caratterizzata dalla presentazione del libro dal titolo “Dalla Pandemia alla Pangioia”, ideato da Ina Modica e dalle socie dell’associazione ed edito da Ex Libris. Una raccolta di testimonianze del lockdown, mentre l’Italia attraversava il duro momento del contrasto alla prima ondata dell’emergenza pandemica, causata dal Coronavirus e che oggi vuole essere un segnale per un ritorno alla vita.

Importanti anche tutti gli altri premiati della manifestazione: sempre nella sezione giovani premio anche a Sara Barranco, mentre i premi all’eccellenza sono andati a Nino Cartabellotta, Giovanna Cucè , Laura Pasquini, Licia Raimondi, Laura Leto, Valeria Li Vigni, Giovanna Leonardi e Linda Ferrante. Una particolare menzione è stata attribuita anche a Massimo Bellomo Ugdulena, che lui, come Gianni Molè, giornalista prematuramente scomparso. E’ stata una bellissima manifestazione che in questa sua tredicesima edizione ha voluto celebrare la vita nella sua complessità e nonostante le sue complicazioni.