Si è conclusa con 371 screening cardiovascolari effettuati in tre giorni la tappa di Vittoria del Truck Tour “Banca del Cuore”, ospitata dal 24 al 26 aprile nel piazzale del Polo Fieristico Emaia. Un’iniziativa che ha registrato una forte partecipazione da parte dei cittadini, confermando l’interesse crescente verso la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Il progetto […]
Posti letto già quasi tutti esauriti al Covid Hospital ragusano. Uno solo in malattie infettive
22 Ott 2020 10:35
La domanda sorge spontanea: che cosa si è fatto in questi mesi, da marzo ad oggi, per gli ospedali, in particolare per i Covid Hospital in Sicilia? Perché se è vero che a marzo potevamo essere impreparati all’emergenza Coronavirus, che ci ha investiti come un treno in corsa, a ottobre non dovremmo esserlo. Non è giustificabile esserlo. Un discorso che dovrebbe valere per tutti i settori della nostra comunità. In primis, scuola e sanità. E se per la scuola si ci è fatti trovare palesemente impreparati, con banchi che ancora devono arrivare e ricerca all’ultimo momento di strutture capaci di ospitare altre classi per consentire il distanziamento sociale, per la sanità, forse, è andata anche peggio.
Parliamo naturalmente della provincia di Ragusa. La direzione strategica dell’Asp ha certamente affrontato la pandemia, per certi versi, in modo esemplare: rassicurazioni ai cittadini, regole chiare. Qualche problema c’è stato coi tamponi: alcuni utenti, infatti, hanno lamentato una certa lentezza nell’effettuare questo importantissimo esame diagnostico e molti hanno lamentato code interminabili per l’accesso. Ma era nell’ordine naturale delle cose, data la grande mole di lavoro e di tamponi da processare.
Ma com’è la situazione, al momento, per quanto riguarda i posti letto nel nostro Covid Hospital, il Maria Paternò Arezzo di Ragusa? Siamo venuti a conoscenza di un fatto che ci ha lasciati decisamente perplessi: sono 15 i posti letto malattie infettive e di questi, 14 sono già occupati. Vi è dunque, a disposizione, un solo posto letto in malattie infettive. Una situazione simile anche per quanto riguarda la terapia intensiva. 3 i posti disponibili e 2 sono già occupati. Ne resta libero 1. (Questo numero ci è stato fornito dall’Asp, ma abbiamo appreso che in nottata sono state ricoveratte altre due persone e che quindi, al momento, risulterebbero 4 i posti occupati su 5).
La conclusione è evidente: siamo già pieni. E altrettanto scontata è la domanda: perché non si è fatto qualcosa nei mesi precedenti, quelli estivi, in cui la situazione Covid era meno preoccupante e urgente?
Abbiamo appreso che potenzialmente i posti in malattie infettive potrebbero diventare anche 30: ma al momento, vi sono dei lavori strutturali in itinere ed è quindi logico pensare che prima di un certo periodo di tempo, quantomeno alcuni mesi, non sia possibile aumentare i posti letto nel reparto. Queste domande, oltre a rivolgerle all’Asp Ragusana, le vogliamo indirizzare soprattutto alla Regione siciliana, competente in materia per quanto riguarda il delicatissimo ramo della sanità.
E se, speriamo mai, l’emergenza in provincia di Ragusa dovesse diventare più onerosa? Al momento, i pazienti potrebbero essere solo trasferiti, una volta che quei pochi posti ancora a disposizione saranno occupati.
© Riproduzione riservata