Perché Sanremo è Sanremo: Vessicchio non dirigerà. Ma ci sarà in altro ruolo. Ecco quale


Il Festival di Sanremo, che andrà in onda il prossimo febbraio, sarà privo di uno dei suoi più storici protagonisti: il maestro Beppe Vessicchio. Ad annunciarlo è stato lui stesso in un’intervista a La Stampa:

“Quest’anno poso la bacchetta, Sanremo 2023 lo faccio solo a parole – ha rivelato -. Non ci sarò, dichiaro ufficialmente che non ho nessuna direzione per nessuno degli artisti in gara né nei giovani, né nei Big”. Questo annuncio sembra definitivo, a differenza di quanto accadde nel 2016 quando, a causa dei rumors sulla sua assenza, l’hashtag #UsciteVessicchio divenne virale e alla fine il celebre compositore e musicista napoletano tornò sul palco dell’Ariston dirigendo Patty Pravo.

L’anno scorso invece a mettere a rischio la sua partecipazione era stato il contagio da Covid-19, ma Vessicchio era guarito in tempo e aveva diretto l’orchestra della Rai per il brano Tantissimo de Le Vibrazioni. Questa volta non sembrano esserci passi indietro e Vessicchio ha dichiarato di non frequentare più il mondo della produzione discografica e di voler prendersi una pausa dopo 26 presenze come direttore.

Nonostante ciò, Vessicchio continuerà a gravitare attorno alla kermesse musicale vestendo però panni inediti: intervisterà gli artisti in gara per il podcast Italians do Hits Better di Amazon Music. Inoltre, Vessicchio ha curato personalmente la playlist “Dirige l’orchestra il maestro Vessicchio” che sarà disponibile su Amazon Music.

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