Per far fronte al caro energia, gli italiani tagliano gli alimentari. La crisi cambia le abitudini


Non solo energia e gas. Sul fronte dei consumi gli italiani stanno già tagliando la spesa anche per voci primarie come gli alimentari, mettendo in tavola sempre meno cibo e acquistando negli esercizi dove i prezzi sono più bassi. Lo afferma il Codacons, commentando il sondaggio condotto da Legacoop e Ipsos.

Il caro-energia e l’inflazione alle stelle hanno oramai prodotto un calo degli acquisti da parte delle famiglie, che non solo comprano meno, ma modificano profondamente le proprie abitudini.

L’escalation dei prezzi degli alimentari, ad esempio, ha portato nell’ultimo periodo ad un crollo delle vendite del comparto, diminuite secondo l’Istat del 3,6% su base annua, a dimostrazione di come gli italiani, per far quadrare i conti, siano costretti a tagliare anche la spesa per il cibo.

Cambiano anche le abitudini dei consumatori: per sostenere costi in continua ascesa le famiglie ricorrono sempre più spesso ai discount alimentari, basandosi sul prezzo come elemento per orientare le proprie scelte. Non a caso tale tipologia di esercizio ha registrato un incremento delle vendite del 12,3% su base annua.

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