PASSALACQUA RAGUSA CORSARA A SAN MARTINO

PASSALACQUA RAGUSA CORSARA A SAN MARTINO

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Partita vietata ai deboli di cuore. Si pensava fosse la sfida più equilibrata tra le quattro e così è stato. Coach Recupido, che lascia fuori Nicholls, schiera il solito quintetto formato dalle tre straniere, da Chiara Consolini e da Laura Spreafico. Il primo periodo, chiuso sul 22-24, è un botta e risposta tra le due squadre: Sulciute e Filippi, da una parte, e Spreafico (con 3 bombe), assieme alle 2 “lunghe” hanno fatto la “voce grossa”. Dopo il canestro di Bailey del 29-33, nella prima parte del secondo periodo, arriva un parziale esterno di 6-0 e si vola sul +10 (29-39). Il gioco da 3 punti di Erlana Larkins dà il massimo vantaggio all’Eirene, +12 (30-42 al 19′), che rimarrà tale all’intervallo lungo(32-44), con il “trio delle meraviglie”, Spreafico-Ndour-Larkins, già autrici di ben 40 punti. Il match sembra ben indirizzato, ma, al ritorno in campo, le padrone di casa producono un parziale di 10-0 e si riportano a -2 (42-44). La Passalacqua, che produce un controbreak di 8-0, torna immediatamente a +10 (42-52). A fine terzo periodo, San Martino, grazie ad un nuovo break firmato dalla coppia Sulciute-Bailey, si riporta a -4 (59-63 al 30′). Dopo 17″ dall’inizio dell’ultimo quarto, Egle Sulciute, la migliore tra le venete, commette il quarto fallo personale (San Martino ne commette 3 in pochi secondi e si avvicina pericolosamente al bonus). E’ l’ex Jelena Ivezic a pareggiare i conti a quota 66 e 68. Un canestro di Larkins, il 2/2 dalla lunetta di Ndour e l’1/2 di Consolini ridanno 5 punti di vantaggio alle siciliane (68-73). 2 bombe del Fila (Ivezic-Sulciute), intervallate da un canestro dell’americana di Ragusa, porta il risultato sul 74-75. Risponde Chiara Consolini dall’arco, ma le venete impattano ancora, grazie a Bailey, a quota 78. Mancano proprio 78″ alla fine quando coach Abignente, con 1″ sul cronometro, chiama timeout. La tripla di Sulciute è sul “ferro”, ma il rimbalzo di Jasmin Bailey e conseguente fallo sulla penetrazione è sanguinoso (2/2 e 80-78 interno). Il “finale” perde una grande protagonista, quando Egle Sulciute si “macchia” del quinto fallo personale. Erlana Larkins, che prima realizza solo 1 dei 2 tiri liberi e poi completa un gioco da 3 punti, firma l’80-82. La Passalacqua, a 16″ dal termine ha ancora 2 falli da spendere, ma, quando di secondi ne mancano 8, quello, a “gioco fermo” (prima della rimessa), costa l’antisportivo. L’1/2 di Gianolla porta solo a -1, e palla in mano, il Fila. L’Eirene riesce a non far tirare le avversarie e trionfa (81-82). Si replica sabato alle 20,30 a Ragusa. Le 2 squadre, che hanno avuto contributo quasi nullo dalla panchine (5 punti a testa, con le ospiti che sono state utilizzate, però, 16 minuti in più), hanno tirato entrambe sopra il 47% da 3 punti, ma le padrone di casa, che hanno catturato 7 rimbalzi in più ((36-29), hanno perso più palloni. Meglio San Martino dalla “media”: stesso numero di realizzazioni (21), con 9 tentativi in meno (36-45). Pesa poco, a questo punto, il nostro 10/17 dalla lunetta. Erlana Larkins (25 punti e 31 di valutazione, esattamente come Sulciute dall’altra parte), ha tirato, col 50%, ben 20 volte dal campo. Ottimo il 5/9 dal perimetro di Laura Spreafico!

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it