Adesso è arrivata anche la data. La fa la sindaca di Modica, Maria Monisteri che ha spiegato, in una nota anche i dettagli. Il presidio sanitario di Modica Alta riaprirà dal 1 luglio. Le proteste che hanno unito tutti i rappresentanti politici di Modica, concordi nella battaglia, sollevate all’indomani del trasferimento del presidio nella nuova […]
PALAZZO DEGLI STUDI UN INTERMINABILE STORIA DI DEGRADO
07 Mar 2014 09:05
Non riesco mai a venire a capo ad alcune situazioni, non riesco a capire come mai bisogna sempre sollecitare chi, non dovrebbe essere sollecitato ma dovrebbe, con le proprie competenze agire di conseguenza.
Dopo le vicende delle telecamere di videosorveglianza, le vane sollecitazioni per il ripristino dell’area giochi di Via Sacro Cuore , le pressioni per il ripristino del manto stradale delle vie Cittadine, le varie richieste di dovuta trasparenza , giorno 9 Marzo l’ennesima sollecitazione per il Sig. Sindaco del Comune di Modica.
Difatti dalle 19:00 alle 22:00 di sabato 8 e dalle 10:00 alle 13:00 di domenica 9 marzo gli studenti, i docenti e i genitori del liceo classico modicano sostenuti dall’Associazione “Amici del Campailla” scenderanno in piazza Matteotti per promuovere – attraverso una raccolta di firme – una campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sullo stato di degrado e di abbandono in cui versa l’ultimo piano dell’edificio, che accoglieva tanti anni or sono l’istituto tecnico-commerciale “Archimede”. Per l’occasione saranno esposti dei pannelli che ritraggono lo stato di fatto: montagne di materiale organico, carcasse di piccioni e topi sparse qua e là, soffitti sfondati, finestroni aperti. Quello che una volta era un vanto, il fiore all’occhiello della società modicana, in pieno centro storico, versa da anni nell’oblio degli enti pubblici, vittima dei tira-e-molla e del gioco delle competenze a scaricabarile tra Provincia e Comune. Una riunione straordinaria, che si è tenuta ieri sera, tra gli Amici del Campailla ha fatto il punto della situazione: sin da quando – appena un mese fa – si è costituito il nuovo Direttivo, la salvaguardia dell’edificio è stata inserita tra gli obiettivi principali dell’Associazione, che ha la sua sede naturale proprio nell’ex convento dei Gesuiti. È stato chiesto, come primo passo, da parte dei rappresentanti del liceo al Sindaco di Modica Ignazio Abbate di provvedere in tempi brevi alla rimozione del guano presente, con conseguente disinfestazione dei locali dell’ultimo piano e chiusura degli infissi. Contemporaneamente, sulla scorta degli impegni assunti dal nuovo Governo Renzi per la messa in sicurezza degli istituti scolastici, è stato suggerito al Sindaco di segnalare il Palazzo degli Studi come destinatario principale di questi fondi, considerato che le somme stanziate negli anni Novanta a favore dell’istituto sono state impiegate per altre parti della città.
Pare intanto , che solo dopo varie istanze sia arrivata ieri la tanto attesa risposta del Sindaco, che in un comunicato stampa ha fatto sapere: “Il Palazzo degli Studi è già nelle nostre attenzioni, come ho avuto modo di ribadire al dirigente scolastico, prof. Sergio Carrubba. Presto riprenderemo il progetto, il cui finanziamento è stato dirottato a suo tempo altrove, al fine di adeguarlo e dargli una copertura finanziaria attraverso i fondi statali. Una scheda tecnica sarà inviata quanto prima al ministero competente, così come ci è stato richiesto”. Immediata la replica del rappresentante degli studenti del Campailla, Christian Piccitto: “Abbiamo accolto con sorpresa la notizia che vede il Sindaco di Modica, Ignazio Abbate, assumersi la responsabilità, sua e dell’intera Amministrazione, di indire il tanto atteso tavolo tecnico fra tutti gli Enti competenti. Speriamo che venga finalmente fatto qualcosa di concreto perché il Palazzo degli Studi, gioiello dell’intera Città ed emblema della cultura iblea, non versi più in tali condizioni”.
Ancora promesse dunque per la Contea di Modica, e grande attesa che si passi finalmente ai fatti.
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