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Omicidio di Giarratana, in Appello chiesta la conferma della condanna a 30 anni per Barresi; la difesa punta a una riduzione di pena
02 Mar 2026 11:41
La pubblica accusa e le parti civili hanno chiesto alla Corte di Assise di Appello, la conferma della condanna a 30 anni di carcere per Mariano Barresi il pensionato 70enne condannato in primo grado dalla Corte di Assise di Siracusa per avere ucciso la cognata Rosalba Dell’Albani, a marzo del 2023 a Giarratana. Oggi udienza breve con imputato collegato in videoconferenza per l’ultima udienza prima del rinvio al 1 aprile per eventuali repliche e sentenza. Già chiarito, dal perito incaricato dalla Corte, che Barresi era ed è nel pieno delle sue facoltà mentali, capace di intendere e volere anche al momento del delitto e capace di stare a processo, e che insonnia e qualche patologia di cui soffriva il pensionato nel periodo in cui commise il delitto, non abbiano comunque potuto influenzare il comportamento di Barresi al momento del fatto, oggi l’udienza si è chiusa con le richieste della pubblica accusa, delle parti civili e della difesa. Mentre pubblica accusa e parti civili rappresentate dall’avvocato Gianluca Nobile, hanno chiesto la conferma della condanna a 30 anni, la difesa, rappresentata dall’avvocato Sergio Crisanti ha puntato sulla richiesta di una riduzione di pena, perché la confessione garantirebbe la concessione delle attenuanti generiche avendo da subito indirizzato l’attività di indagine. Alla concessione delle attenuanti generiche si sono opposte le parti civili che, nelle richieste e nella comparsa conclusionale, hanno fatto riferimento anche alla testimonianza del medico Gaetano Sisalli incaricato dalla Corte d’Assise d’Appello di sottoporre Barresi a perizia psichiatrica; il professionista aveva riferito in aula che a fine esame peritale, il Barresi in carcere gli avrebbe chiesto espressamente di “aiutarlo” per quanto avrebbe scritto nella relazione, segno per le parti civili di una intenzione manipolatoria che escluderebbe la concessione di attenuanti.
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