RAGUSA – È stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala “Russo-Armenia” della Direzione generale dell’Asp di Ragusa, in piazza Igea 1, la nuova associazione “Battito di Speranza”, nata con l’obiettivo di affiancare e sostenere il Dipartimento Cardio-Neuro-Vascolare dell’Azienda sanitaria provinciale. L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento del […]
OGNI SGUARDO MI FA COLPEVOLE DEL COLORE DELLA MIA PELLE
02 Gen 2013 16:14
Era una fredda mattina di dicembre quando dal mio paese arrivai in una grande città del nord.
Fuori dalla stazione grandi edifici dalle facciate grigie e tristi, invano illuminate da striscioni argentati e da lucine appannate, si innalzavano verso il cielo. Anche l’aria era grigia, sembrava fumo. Smarrito, presi a chiedere dove fosse la strada indicata su un foglio ormai lacero.
Risposte brevi, secche, infastidite. E soprattutto un gran freddo…
A scuola , nonostante la mia età, fui ammesso ad una seconda. Non conoscevo bene l’italiano.
La prima volta che entrai in classe, dodici facce mi guardarono e ammutolirono. Poi un educato distacco che si tramutò a poco a poco in indifferenza. Ero nessuno, non esistevo.
Ora è di nuovo Natale, è passato un anno dal mio arrivo in questa città.
É la stessa mattina fredda e nebbiosa, ma non sono a scuola. Sono su un marciapiedi di un grande corso, ricco ed elegante.
Sto qui come tanti altri come me accanto ad un semaforo.
Lavo i vetri delle automobili e attraverso i vetri leggo sempre freddezza, insofferenza, diffidenza.
Ogni sguardo mi fa colpevole del colore della mia pelle, della mia miseria e a volte mi verrebbe voglia di strapparmela questa pelle scura, ma poi guardo quella gente tutta per bene e allora anche io ne provo disprezzo. O forse compassione.
© Riproduzione riservata