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“Nonni Smart”: una bella iniziativa della Misericordia per non lasciare indietro gli anziani
04 Mar 2026 09:50
Si è conclusa in questi giorni la partecipazione della Misericordia di Modica al progetto Nonni Smart, un’iniziativa dedicata agli over 65 che frequentano i centri anziani della città, con l’obiettivo di promuovere l’invecchiamento attivo e contrastare solitudine e divario digitale.
Il progetto, promosso da NonSi Nonni Smart Italia in collaborazione con il Comune di Modica e VOSDI, è stato finanziato dalla Regione Siciliana – Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro – e dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia attraverso il Fondo Nazionale per le Politiche della Famiglia 2021.
Essere “smart” oggi non significa solo saper usare uno smartphone, ma avere gli strumenti per non restare tagliati fuori dalla società. Molti anziani, infatti, vivono una doppia difficoltà: da un lato la solitudine involontaria, dall’altro l’esclusione digitale che rende più complicato accedere ai servizi online, prenotare visite mediche, utilizzare lo SPID o semplicemente comunicare con figli e nipoti.
E proprio qui nasce il senso del progetto: aiutare i nonni a sentirsi parte attiva della comunità, accompagnandoli passo dopo passo nel mondo digitale, spesso percepito come distante e complesso.
Non di rado, infatti, i nipoti – pur animati dalle migliori intenzioni – non hanno il tempo o la pazienza di spiegare con calma come utilizzare applicazioni, messaggistica o servizi online. Così gli anziani rischiano di rinunciare, sentendosi inadeguati. “Nonni Smart” ha voluto colmare proprio questo vuoto, offrendo momenti di formazione accessibili e partecipati.
La Misericordia di Modica ha avuto un ruolo centrale nel percorso, occupandosi di sensibilizzazione, informazione ed educazione alla salute. Gli incontri, a cadenza quindicinale da settembre a febbraio, hanno visto una partecipazione attiva e coinvolta.
I volontari hanno affrontato temi fondamentali come la corretta educazione alimentare, la promozione di sani stili di vita e la prevenzione delle patologie più diffuse nella terza età. Non solo: si è parlato anche di abuso di farmaci, dipendenze fisiche e psicologiche, e soprattutto di truffe.
Un fenomeno, quello delle truffe agli anziani – sia porta a porta sia online – purtroppo in crescita. Spesso proprio la scarsa dimestichezza con gli strumenti digitali espone gli over 65 a rischi maggiori: messaggi fraudolenti, finti operatori bancari, link ingannevoli. Educare a un uso consapevole del denaro e della rete significa proteggere la loro autonomia e la loro serenità.
Il progetto ha rappresentato molto più di un semplice ciclo di incontri: è stato un investimento sulla dignità, sulla sicurezza e sulla partecipazione degli anziani alla vita sociale. Come ha sottolineato il Governatore della Misericordia di Modica, Angelo Gugliotta, l’obiettivo è stato quello di mettere la persona al centro, accompagnandola in un percorso di crescita e consapevolezza.
Perché un nonno che impara a usare il telefono per videochiamare un nipote, a prenotare una visita online o a riconoscere una truffa è un nonno più libero, più sicuro e meno solo. E in una società che corre veloce, aiutare chi ha costruito il nostro presente a non restare indietro è un dovere che riguarda tutti.
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