Non c’è storia al PalaSassi: per la Virtus Ragusa inizio da incubo, vince Matera

Il big match della 28.ma giornata del campionato di Serie B Interregionale, tra Ondatel Matera e SuperConveniente Ragusa, termina troppo presto. La formazione di casa, sette vinte nelle precedenti otto, domina dall’inizio alla fine, si aggiudica la sfida a rimbalzo (49 a 29), ribalta la differenza canestri dell’andata (+10 Virtus) e conquista la matematica certezza di chiudere fra le prime due del girone F (in attesa della Viola). Per Ragusa, invece, continua un girone di ritorno altalenante, specie in trasferta.

Alla prestazione opaca della squadra contribuisce la condizione non perfetta di Marcus Brown, tornato ad allenarsi coi compagni solo giovedì dopo il problema alla caviglia. Ma al netto dei potenziali alibi, è l’approccio alla partita a fare tutta la differenza del mondo. Matera si fa coinvolgere dai decibel del PalaSassi e “aggredisce” gli avversari con un livello d’intensità monstre, che le permette di scattare sull’11-0, con due triple di Uchenna Ani, dopo 1’32”. Ragusa rompe l’incantesimo con Adeola, ma fatica terribilmente in attacco. La Ondatel, invece, si affida a tutti i suoi interpreti: Preira, Mavric, Labovic e Zanetti contribuiscono a slabbrare il match, rendendo l’inseguimento virtussino una scalata impervia. Lanzi scocca la prima tripla per il 18-7, ma la SuperConveniente chiude il primo quarto con appena 9 punti a referto e 3/18 dal campo. Matera guida 26-9. La schiacciata di Mavric per il +21 in avvio di seconda frazione è l’ennesimo campanello d’allarme. Ragusa torna a giocare discretamente in attacco, ma dietro si perde troppe volte gli avversari, che scappano sul 42-16. Gli unici sussulti arrivano da Adeola (sua la tripla del 48-26), anche se il finale di tempo è appannaggio di Valle. Matera si sgancia definitivamente sul 56-29 al 20’

La Virtus non tiene nella metà campo difensiva, il vantaggio materano supera anche i 30 punti, prima della reazione ospite – con un mini break di 7-0 – che arriva per mano di Adeola, Lanzi e Cardinali. Ma resta comunque un gap abissale tra le squadre, anche quando Brown prova a caricarsi i compagni sulle spalle. Al 30’ la Ondatel conferma la fuga: 78-50. Anche difendere la differenza canestri, ultimo appiglio possibile, si rivela per tutto il pomeriggio un’utopia. La gara finisce troppo presto – menzione speciale per Roberto, autore di 27 punti con 3/4 nelle triple – e premia giustamente i padroni di casa: 96-63. Alla Virtus rimangono due partite (Messina in casa e Rende in trasferta) per provare a sistemare la classifica e respingere l’assalto della Dinamo Brindisi (tornata a due lunghezze dal terzo posto).

IL TABELLINO
Ondatel Virtus Matera-SuperConveniente Virtus Ragusa 96-63
Ondatel Virtus Matera: Belgrano 1, Ani 12, Digno ne, Zanetti 15, Labovic 8, Roberto 27, Maraglino, Valle 8, Preira 13, Mavric 6, De Mola, Bischetti 6. All.: Miriello
SuperConveniente Virtus Ragusa: Cantone ne, Brown 14, Cardinali 9, Piscetta 4, Fabi 7, Tumino 2, Adeola 12, Peterson 5, Lanzi 10, Ianelli. All.: Di Gregorio
Arbitri: Beccore di Messina e Catalano di Pedara (Catania)
Parziali: 26-9; 56-29; 78-50.
Note. Usciti per cinque falli: Brown (R)

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