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Niscemi continua a crollare: giù palazzina di tre piani
31 Gen 2026 15:52
Un edificio di tre piani è crollato nel vuoto a Niscemi, nel quartiere Sante Croci, dopo essere rimasto per giorni in bilico sul costone del versante colpito dalla frana, a causa dei recenti intensi temporali e delle condizioni di instabilità del terreno.
La palazzina, una delle strutture già segnalate come pericolanti, è precipitata nel precipizio formato dal movimento franoso che sta interessando vaste porzioni del tessuto urbano, in piena zona rossa. L’immagine dell’auto sospesa sulla parete di roccia aveva già assunto valore simbolico della crisi geologica in corso.
Immagini riprese dall’alto mostrano mobili, pezzi di stanze e oggetti domestici sparsi tra le macerie e le porzioni di terreno sbriciolato, mentre edifici adiacenti sono ancora pericolanti e sotto stretto monitoraggio.
La zona, ormai da giorni presidiata da forze dell’ordine e Protezione Civile, resta estremamente fragile. Le autorità tecniche continuano le verifiche sulla collina per valutare l’evolversi della situazione e prevenire ulteriori crolli.
La frana che ha iniziato a muoversi a fine gennaio — favorita dalla saturazione del terreno a causa delle piogge torrenziali legate al passaggio del ciclone Harry — si estende per chilometri lungo il pendio, con numerose abitazioni evacuate e strade interrotte. Il sisma naturale ha già portato all’evacuazione di oltre 1.500 persone e alla chiusura di scuole e arterie di comunicazione, mentre l’area è stata inclusa nella zona rossa per motivi di sicurezza.
Le autorità italiane, tra cui la Protezione Civile nazionale, hanno definito la situazione “critica”, confermando che il movimento del terreno è ancora attivo e che il fronte franoso continua lentamente a scendere verso la piana di Gela, rendendo la ricollocazione delle famiglie e la stabilizzazione del versante priorità assolute.
Il crollo della palazzina di tre piani rappresenta dunque un nuovo, drammatico segnale di quanto la frana stia mettendo a rischio non solo il patrimonio edilizio, ma anche la sicurezza e la vita quotidiana degli abitanti di Niscemi, con impatti che si estendono a infrastrutture e tessuto urbano. foto di repertorio
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