Nino Minardo: Si approvi la legge sulla videosorveglianza negli asili e nelle case di cura - Ragusa Oggi

Nino Minardo: Si approvi la legge sulla videosorveglianza negli asili e nelle case di cura


Condividi su:


Nino Minardo: Si approvi la legge sulla videosorveglianza negli asili e nelle case di cura
Politica
29 marzo 2019 14:36

“Basta con le prese in giro, offendono l’intelligenza degli italiani e non tutelano i più deboli”. Dura nota dell’on. Nino Minardo nei confronti del Governo Nazionale a proposito della legge sulla videosorveglianza, frutto di un Testo Unificato che ha assorbito anche la proposta di Legge a firma Minardo sulla delicata questione. Il testo è stato  approvato lo scorso ottobre alla Camera dei Deputati ed attualmente è arenato in Prima Commissione al Senato.

Minardo si è rivolto al Presidente del Consiglio, Conte, al Ministro dell’Interno, Salvini e a quello dell’Istruzione, Bussetti, chiedendo di accelerare l’iter dell’esame della legge che introduce “Misure per prevenire e contrastare condotte di maltrattamento o di abuso, anche di natura psicologica, in danno dei minori nei servizi educativi per l’infanzia e nelle scuole dell’infanzia e delle persone ospitate nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità”, da cinque mesi ferma al Senato. Ed intanto ogni giorno si registrano casi di violenze e maltrattamenti come quelli di  queste ore nei due asili nido di Cernobbio e Varzi.

Basta con i proclami sul web e sulle agenzie stampa, avverte Minardo,  ci vogliono  i fatti  e  questa legge va fatta con la stessa urgenza con cui è stata fatta quella sulla legittima difesa . Perché su una questione così urgente e improcrastinabile si continua a registrare  questo sostanziale rallentamento  nella prosecuzione dell’iter? Perche’  il Governo sembra  non avere la minima volonta’ di salvaguardare i piu’ deboli?

Evidentemente, conclude l’on. Minardo,  nessuno inorridisce per questi atti, che si registrano ogni giorno e che definisco di pura delinquenza da parte di persone o pseudo tali che non devono occupare questi posti di lavoro compromettendo quello di tanti operatori ed insegnati che svolgono la loro attività con dedizione e rispetto e serietà.


Condividi su:


Commenti

Post nella stessa Categoria