Nasce in provincia di Ragusa “Siamo Europei”, il movimento politico che fa riferimento all’europarlamentare Carlo Calenda

E’ Massimo Tidona, già segretario politico del movimento civico Ragusa Bene Comune, ad essere stato designato dai vertici nazionali master di “Siamo Europei” in provincia di Ragusa, il movimento politico fondato dall’europarlamentare Carlo Calenda. Tidona ha così assunto il ruolo di presidente del primo comitato esistente nell’area iblea.

Massimo Tidona ha compiuto questa scelta condividendo in pieno il dissenso del leader, on. Calenda, in merito al neonato governo Pd-M5s-Leu. “Stiamo parlando – afferma Tidona – di un accodo politico di governo che non è passato al vaglio dei voti degli italiani ma solo nelle stanze delle segreterie politiche. E, tra l’altro, il rischio è di ritrovarsi con ipotesi di accordi lungo questa falsa riga pure nelle varie regioni. Ecco perché mi trovo perfettamente in linea con il pensiero dell’europarlamentare Calenda che ha voluto fondare un nuovo movimento politico liberale-progressista distaccando la sua area dal Partito Democratico. Tutto ciò gli ha consentito di avviare un nuovo processo partendo con le proposte sulla sanità e poi sulla scuola, proprio perché servono risposte su temi veri visto che il governo è carente di una visione politica strategica con riferimento a tutto ciò che riguarda l’aspetto economico e finanziario in grado di ridare slancio al prodotto interno lordo garantendone la crescita”.

Tidona aggiunge: “Il nostro primo compito sarà di aggregare, in provincia di Ragusa, quanti coltivano la nostra stessa idea politica e intendono fare sì che su questo territorio possano trovare presa le applicazioni di un europarlamentare illuminato come l’on. Calenda che ha sempre dato prova di grande lucidità politica, pur nel marasma attuale con cui siamo costretti a confrontarci. Molto presto attiveremo tutti i passaggi necessari per dare vita a una serie di riunioni che ci permetteranno di illustrare nel dettaglio il programma politico del movimento anche per la provincia di Ragusa”.

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