Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
Maxi blitz nazionale antidroga: arresti e perquisizioni anche a Ragusa
01 Apr 2025 09:18
Un’indagine vasta e ramificata, partita da Brescia ma che ha gettato ombre lunghe fino alla provincia di Ragusa. È questo il quadro che emerge dall’operazione antidroga coordinata dalla Polizia di Stato e che ha portato all’arresto di 45 persone in diverse regioni italiane. Anche nel ragusano si registrano perquisizioni e provvedimenti a carico di soggetti coinvolti a vario titolo in un’organizzazione criminale che operava su scala nazionale e internazionale.
Secondo quanto comunicato dall’ANSA, gli indagati – italiani, albanesi e nordafricani – risiedevano in numerose province tra cui Ragusa, oltre a Reggio Calabria, Palermo, Napoli, Milano, Roma e altre città del Nord e del Sud Italia. Un mosaico criminale che copre l’intera penisola e che vede il nostro territorio ancora una volta citato in un’indagine di rilievo nazionale. I gruppi sgominati erano attivi nel traffico di sostanze stupefacenti importate dal Sudamerica, dal Marocco e dai Paesi Bassi, con la provincia di Brescia come base logistica per la distribuzione su tutto il territorio italiano. Inquietante il legame con le principali mafie storiche italiane: ’Ndrangheta, Cosa Nostra, Camorra, Stidda e Sacra Corona Unita. Un’alleanza criminale trasversale, capace di superare vecchie rivalità e che, secondo gli inquirenti, operava in modo sinergico per massimizzare i profitti e il controllo dei traffici.
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