';

MANIFESTAZIONE PROVINCIALE A DIFESA DELLA COSTITUZIONE E DELLA SCUOLA PUBBLICA


Anche il Comitato a Difesa della Scuola Pubblica Ragusa ha deciso di aderire alla manifestazione, senza bandiere di partito, a tutela della Costituzione e della scuola.

La scuola statale, senz’altro bisognosa di riforme è stata al contrario oggetto solo di tagli pesantissimi, anche nei segmenti che funzionavano meglio, come la scuola primaria, seconda in Europa. Questo toglie decisive opportunità di formazione e quindi di futuro alle nuove generazioni italiane in un mondo complesso, dai rapidissimi cambiamenti e che al contrario punta con forza sulla conoscenza, l’innovazione, la ricerca.

Gli insegnanti e tutto il personale della scuola statale non hanno ceduto, anche se privati di risorse e diritti: diminuzione del tempo scuola, personale fortemente precarizzato, carenza di servizi, materiali, attrezzature per la didattica, laboratori, retribuzioni, (contrariamente a quanto accaduto alle scuole private), e oggetto di vere e proprie campagne di delegittimazione e svalutazione, ultime in ordine di tempo le affermazioni del Presidente del Consiglio sui professori della scuola pubblica “che inculcano valori diversi da quelli inculcati dalle famiglie”, continuano a contrastare con alta professionalità e profonda coscienza civile l’impoverimento e lo smantellamento della scuola pubblica nella quale non si “inculca” ma si educa, esattamente come ci si sforza di fare nelle famiglie.