Malta continua ad allentare le restrizioni anti covid

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Il governo maltese ha confermato che i ristoranti e snack bar riapriranno parzialmente il 10 maggio. Pero’ potranno riaprire solo a pranzo fino alle 17 e sara’ consentito un massimo di quattro persone per tavolo. Lo ha detto il primo ministro maltese Robert Abela che ha annunciato l’allentamento di ulteriori misure restrittive diretti a limitare la trasmissione del coronavirus nella comunita’.

L’associazione che rappresenta gli alberghi e i ristoranti ha affermato che la riapertura dei ristoranti solo a pranzo non ha senso per l’attvita’ commerciale della maggior parte dei ristoranti. Da oggi hanno riaperto tutti i negozi e servizi non essenziali, cosi’ come tutti i musei.

Quattro persone possono riunirsi in pubblico e persone di quattro famiglie diverse possono riunirsi in residenze private. Si richiede di indossare le maschere in spiaggia. Pero’, gli eventi di massa non riprenderanno una volta che il paese riaprira’ al turismo il 1 giugno. Non c’e’ ancora una data in cui i bar, i club sociali e le palestre riapriranno e le scuole di lingua inglese sono state considerate ad alto rischio e non c’e’ ancora una data per la loro riapertura. Intanto, il vice primo ministro e ministro della sanita’ Chris Fearne ha annunciato che il certificato di vaccino entrera’ in vigore a maggio e questo faciliterebbe i viaggi.

Malta dovrebbe stipulare accordi bilaterali con paesi fuori dall’UE per riconoscere i certificati ed esentare i viaggiatori dalla quarantena in caso di vaccinazione completa. Le autorita’ maltesi stanno insistendo sul fatto che a partire dall’1 giugno i passeggeri dovrebbere presentare il certificato o un test PCR negativo per poter salire a bordo di un aereo per Malta, altrimenti sara’ impedito a loro di salire a bordo. Al momento, il 30% dei passeggeri arrivano a Malta senza un test PCR. Malta ha 422 casi attivi mentre 413 hanno perso la vita a causa della pandemia. Fino a domenica, le autorita’ sanitarie hanno somministrato oltre 313.279 dosi di vaccino con 100.686 come seconda dose.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it