Maganuco tra degrado e senso civico: l’appello dei residenti e l’intervento della consigliera Frasca

Foto che parlano da sole. Cumuli di rifiuti nei cassonetti, docce impraticabili, alghe e detriti ancora presenti lungo la spiaggia dopo il passaggio dell’uragano Harry. È questo il quadro denunciato nelle scorse ore dalla consigliera comunale Elena Frasca, che ha pubblicato sui social una serie di immagini per accendere i riflettori sulla situazione di Maganuco, frazione balneare di Modica.

Una segnalazione che nasce dalle richieste di diversi residenti, molti dei quali vivono nella frazione modicana tutto l’anno. «La cura dei luoghi dovrebbe essere garantita 365 giorni», ha scritto la consigliera, sottolineando come l’avvicinarsi della Pasqua renda ancora più urgente un intervento, considerato il prevedibile aumento dell’afflusso di visitatori.

Numerosi i commenti al post. C’è chi evidenzia come non si possa intervenire solo in vista delle festività, ma garantire manutenzione costante, estate e inverno. Altri pongono l’accento anche sulla responsabilità civica: non solo l’Amministrazione, ma anche i cittadini dovrebbero fare la propria parte.

Tra questi, una residente, racconta di aver più volte segnalato la situazione senza ricevere risposta, ipotizzando un ritardo organizzativo. Allo stesso tempo, però, lancia un appello al senso civico: «Tutti a lamentarsi ma nessuno alza un dito». E porta l’esempio di un’iniziativa di volontariato alla diga di Santa Rosalia, dove associazioni e attivisti di Plastic Free erano impegnati in un’operazione di pulizia, alla quale ha scelto di partecipare.

La consigliera Frasca, pur condividendo il richiamo alla coscienza civica, ribadisce che interventi strutturali – soprattutto dopo eventi straordinari come il ciclone Harry – spettano all’Amministrazione comunale. Tra le criticità segnalate, oltre alla pulizia della spiaggia, anche l’illuminazione all’ingresso della frazione e la gestione dei rifiuti, con cassonetti spesso stracolmi.

«I residenti pagano i tributi comunali, non sono cittadini di serie B», ha sottolineato la consigliera, chiedendo un intervento tempestivo per restituire decoro e servizi adeguati alla zona.

Maganuco resta una spiaggia di grande bellezza e biodiversità, come ricordano gli stessi residenti. Ma proprio per questo – evidenziano – non può essere lasciata all’abbandono. C’è chi teme che parte dei rifiuti provenga anche da fuori Comune, aggravando una situazione già delicata nei mesi invernali, quando la popolazione residente è più ridotta.

La speranza condivisa è che si possa intervenire rapidamente, riportando decoro e sicurezza prima delle prossime festività.

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