Pozzallo, città di quasi 20.000 abitanti con porto commerciale, zona industriale e hotspot per migranti, vive una grave emergenza sanitaria. I servizi disponibili non riescono a garantire la copertura necessaria e mettono a rischio la salute e la vita dei cittadini. E’ quanto denuncia il sindaco della città, Roberto Ammatuna. La Casa di Comunità di […]
L’ON. RAGUSA DICE NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA
27 Mag 2011 14:13
“Ci sono idee che valgono più delle appartenenze”. Così esordisce l’on. Orazio Ragusa preoccupato per la scarsissima informazione riservata alle prossime consultazioni referendarie e per alcune posizioni di chiusura operate da alcuni autorevoli esponenti politici. “Invito tutti i cittadini a recarsi a votare il 12 e 13 giugno, convincendo familiari e amici a fare altrettanto. L’acqua è un bene essenziale e, per questo motivo, non può essere gestito da privati. La Sicilia ha già dimostrato di essere forte nelle mobilitazioni in difesa dell’acqua pubblica. L’ambito dei servizi pubblici locali ha subito nel corso degli anni interventi notevoli incentrati sul progressivo adeguamento agli orientamenti comunitari. Questo ha comportato l’attuazione di azioni finalizzate ad attuare processi di liberalizzazione di diversi servizi pubblici. Se tutto questo ha un senso per alcuni servizi, lo stesso principio non può essere applicato all’acqua perché, come è dimostrato in quei Comuni dove i privati hanno sostituito il pubblico, i costi sono sensibilmente aumentati. A pagarne le spese sono soprattutto le famiglie indigenti che, in questo modo, potrebbero essere penalizzate nell’uso dell’acqua: bene essenziale per la vita stessa. Sono passati pochi anni dalle forti mobilitazioni di studenti, associazioni, movimenti, sindacati, della Chiesa, di semplici cittadini, che ha portato la provincia di Ragusa alla ribalta nazionale. Gli amministratori non hanno potuto fare a meno di ascoltare le spinte che arrivavano dal territorio e di farle proprie, arrivando all’importante decisione da parte della conferenza dei sindaci di optare per la gestione pubblica dell’acqua. Per questi motivi è necessario votare a favore dell’acqua pubblica”.
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