Liste d’attesa, 118 e pronto soccorso: a Comiso sit-in di protesta davanti all’ospedale

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La sanità pubblica torna al centro del dibattito a Comiso. Il Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle ha organizzato per venerdì 4 settembre 2026 il sit-in “Sanità X Tutti”, in programma dalle 8.30 alle 12.30 davanti all’Ospedale Regina Margherita. Una mobilitazione con cui il Movimento intende accendere i riflettori sulle difficoltà che, secondo la denuncia pentastellata, stanno mettendo a dura prova l’accesso alle cure e i servizi sanitari sul territorio.
L’appello del M5S è rivolto a tutta la cittadinanza. L’obiettivo è portare davanti all’ospedale la voce di chi quotidianamente si confronta con liste d’attesa, difficoltà nell’accesso alle prestazioni, carenze di personale e servizi di emergenza sotto pressione.

Liste d’attesa e sanità privata: “Curarsi non può dipendere dal reddito”

È soprattutto il tema dell’accesso alle cure a spingere il Movimento 5 Stelle a scendere in piazza. Secondo il gruppo territoriale di Comiso, le lunghe liste d’attesa costringono spesso i cittadini ad aspettare mesi per una visita specialistica o un esame diagnostico. Quando le possibilità economiche lo permettono, l’alternativa diventa rivolgersi alla sanità privata.
Una situazione che, nella lettura del M5S, rischia di trasformare progressivamente il diritto alla salute in una questione legata alla disponibilità economica e al luogo in cui si vive.
“Essere presenti significa difendere un diritto fondamentale che viene progressivamente indebolito: quello di potersi curare in tempi ragionevoli, gratuitamente e vicino al luogo in cui si vive”, afferma il Gruppo territoriale del M5S di Comiso.

Nel mirino anche il 118 e i pronto soccorso

La protesta non riguarda soltanto le liste d’attesa. Il Movimento punta l’attenzione anche sulle criticità del servizio 118, indicando tra i problemi la carenza di personale e mezzi, e sulla pressione che grava sui pronto soccorso.
Secondo il M5S, l’emergenza assume una dimensione ancora più delicata per chi vive nei centri più piccoli o lontani dai principali presìdi ospedalieri. In questi territori, infatti, la distanza dai servizi sanitari e le difficoltà della rete dell’emergenza possono incidere ulteriormente sulla possibilità di ricevere assistenza in tempi adeguati.
È questo il quadro che il Movimento vuole portare al centro del sit-in davanti al Regina Margherita: una sanità territoriale che, secondo la denuncia politica, rischia di perdere progressivamente servizi e capacità di risposta proprio nei territori che maggiormente necessitano di presìdi vicini.

L’attacco a Meloni e Schifani

Il M5S di Comiso attribuisce precise responsabilità politiche alla situazione denunciata e punta il dito contro le scelte dei governi nazionale e regionale guidati da Giorgia Meloni e Renato Schifani.
“La sanità pubblica nazionale e quella siciliana – sostiene il M5S Comiso – stanno pagando le conseguenze delle scelte politiche dei governi di centrodestra guidati da Giorgia Meloni e Renato Schifani”.
Per il Movimento non è accettabile che l’accesso alle cure finisca per dipendere dal reddito, dalla residenza o dalla possibilità di sostenere privatamente il costo di una prestazione sanitaria.

“Basta annunci, servono risposte concrete”

Il Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle concentra quindi la propria critica anche sulla programmazione sanitaria regionale. La Regione, secondo il M5S, dovrebbe garantire una pianificazione adeguata di servizi, personale e assistenza territoriale, intervenendo sulle criticità che interessano concretamente cittadini e operatori.
“La Regione ha il compito di programmare servizi, personale e assistenza territoriale – prosegue il M5S di Comiso – ma troppo spesso alle difficoltà concrete dei cittadini si continua a rispondere con annunci”.
Nel mirino finiscono così le carenze che interessano ospedali e presìdi sanitari dei territori, con la richiesta di una programmazione capace di evitare un progressivo impoverimento dell’offerta sanitaria pubblica.

Venerdì la mobilitazione davanti al Regina Margherita

Il sit-in di venerdì 4 settembre vuole quindi diventare un momento di mobilitazione cittadina e di pressione sulle istituzioni. Il Movimento 5 Stelle invita i cittadini a partecipare numerosi, trasformando la manifestazione in un momento di confronto sul futuro della sanità pubblica a Comiso e nell’intero territorio.
“Invitiamo tutta Comiso a partecipare numerosa al sit-in davanti all’Ospedale Regina Margherita”, è l’appello del Gruppo territoriale. “La sanità pubblica appartiene a tutti e difenderla significa difendere un diritto essenziale per ogni cittadino”.
L’appuntamento è fissato dalle 8.30 alle 12.30 davanti all’Ospedale Regina Margherita. Al centro della protesta ci saranno le liste d’attesa, il 118, i pronto soccorso, la carenza di personale e, più in generale, la richiesta di rafforzare la sanità pubblica e territoriale.
“Venerdì vogliamo far sentire con forza la voce del territorio e chiedere che la salute torni ad essere una vera priorità delle istituzioni”, conclude il M5S di Comiso.

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