Anche la provincia di Ragusa partecipa alla Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, giunta alla venticinquesima edizione e promossa dalla LILT. L’iniziativa ha l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione come strumento fondamentale per contrastare il cancro, puntando sulla diagnosi precoce e sull’adozione di corretti stili di vita. Il messaggio scelto per il 2026, “Prevenzione: […]
Lista di leva 2009. Un atto che sta mettendo scompiglio nella comunità sciclitana: è solo un atto dovuto
16 Gen 2026 11:25
Due comunicati, arrivati a raffica dal Comune di Scicli, per spiegare cosa deve fare l’ente per legge, a cosa serve la lista di leva e cosa ci si deve aspettare. Un atto dovuto, quello dei Comuni chiamati a pubblicare la lista di leva. Nel caso specifico quella per i giovani nati nel 2009. Il Comune di Scicli, il primo in provincia di Ragusa ad adempiere questo impegno formale, sta operando come tanti altri enti locali italiani pubblicando all’Albo pretorio l’avviso relativo alla formazione della lista di leva dei giovani nati nel 2009. E’ da questa procedura che le famiglie si stanno ponendo i dubbi visti i venti di guerra che soffiano ovunque in tutto il mondo. Uno fra tutti gli interrogativi quello più comune: si ritorna al servizio militare obbligatorio?
Le assicurazioni non fanno una grinza: la lista di leva è un elenco amministrativo che comprende i giovani di sesso maschile che compiono 17 anni nell’anno di riferimento e che risultano legalmente domiciliati in un determinato Comune.
Nel caso del 2026 in corso, rientrano in questa lista i ragazzi nati nel 2009. I Comuni redigono e rendono pubblica questa lista per eventuali verifiche, correzioni o segnalazioni di errori da parte degli interessati o delle famiglie. Alla luce di ciò è solo una procedura legata esclusivamente alla gestione anagrafica e non a scelte politiche o militari contingenti. Lo Stato, dal canto suo, è chiamato a mantenere aggiornati gli elenchi attraverso i Comuni. In Italia il servizio militare obbligatorio è stato sospeso nel 2005. Da allora nessun giovane viene chiamato automaticamente a svolgere la leva. Quello in atto è solo un passaggio burocratico previsto dalla legge.
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