L’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa entra ufficialmente nella rete nazionale Ospivax con l’assegnazione di tre Bollini per il biennio 2026-2027, il massimo riconoscimento previsto dal programma dedicato alla promozione della vaccinazione in ambito ospedaliero. Il risultato colloca la struttura tra le realtà più virtuose a livello nazionale nella promozione della prevenzione e nella gestione […]
LEGGE SU IBLA . ACCOLTE LE PROPOSTE DEL PD
06 Mag 2012 10:00
Il gruppo consiliare del Partito Democratico, nell’ultima seduta consiliare, ha votato in modo compatto la delibera sulla rimodulazione del piano di spesa della legge su Ibla. “Abbiamo inteso privilegiare – sostiene il capogruppo Alessandro Tumino – la politica del bicchiere mezzo pieno, avendo, tra l’altro, viste accolte varie proposte elaborate dal nostro partito nel corso degli ultimi anni. Mi riferisco alla proposta “storica” del Pd di aumentare la somma a disposizione dei privati per la ristrutturazione di tetti e facciate. E ci piace altresì ricordare l’iniziativa concernente l’istituzione del parco cittadino nella vallata Santa Domenica e nella cava Gonfalone”. Nella rimodulazione ci sono anche somme per il rifacimento della rete idrica in alcune vie di Ibla (Maria Paternò Arezzo, Porta Modica e Torrenuova) già oggetto di una raccolta di firme sostenuta da un consigliere di quartiere e di una interrogazione al Consiglio comunale del gruppo consiliare del Pd. “E’ ovvio – chiarisce Tumino – che numerose sono le criticità emerse nel dibattito e che per primi, noi del Pd, abbiamo sollevato. Mi riferisco, intanto, alla giacenza, almeno a giudicare dal Piano triennale che arriverà prossimamente in aula, di oltre 14 milioni di euro della 61/81, somme ancora non spese. E ancora alla destinazione di somme a privati proprietari di palazzi beni Unesco, per i quali abbiamo strappato l’impegno alla stesura di un regolamento per un utilizzo ragionato delle suddette risorse economiche. Ci auguriamo anche che i 190.000 euro per l’edilizia residenziale pubblica siano utilizzati per la ristrutturazione di qualcuna di quelle case di cui il Comune è proprietario e che possono, seppur in minima parte, alleviare il fabbisogno di alloggio per le fasce meno abbienti della nostra comunità cittadina. Ecco perché il nostro voto a favore, unanime e compatto, al di là delle già preventivate assenze dall’aula, di cui il sottoscritto, unico responsabile nei confronti del partito e degli iscritti circa l’andamento dei lavori in aula, era in precedenza a conoscenza”.
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