La “strana gara” non è stata omologata. Il Vittoria attende il verdetto dopo il ricorso della Polisportiva Gioiosa

Il Vittoria costretto ad attendere. La gara di domenica scorsa contro la Polisportiva Gioiosa non è stata omologata e il risultato resta in sospeso. Questa mattina il comunicato Lega Nazionale Dilettanti (Comitato regionale Sicilia) ha ribadito che la partita non è stata omologata e il risultato non è stato assegnato.

La squadra ospite ha schierato solo sette uomini in campo e in distinta ed è rimasta in sei dopo appena un minuto per un infortunio, vero o presunto, di un suo giocatore. In panchina non c‘era nessuno e non c’erano cambi possibile. In base al regolamento, l’arbitro ha fischiato tre volte e ha dichiarato chiusa la partita. La vittoria – sempre in base al regolamento – avrebbe dovuto essere assegnata alla squadra di casa, ma per il momento tutto rimane sospeso. La Polisportiva Gioiosa ha presentato ricorso per presunte violenze o aggressioni negli spogliatoi, cosa che sembrerebbe non risultare dal referto arbitrale. A questo punto, sarà il giudice sportivo a decidere dopo aver avviato gli accertamenti. La decisione finale potrebbe arrivare due settimane dopo la gara.

In casa biancorossa nessuna conferma ufficiale. Il presidente Vittorio Pinnolo e il direttore generale Giuseppe Cilio non rispondono al telefono. Per il momento c’è la consegna del silenzio. Nessuno vuole dire nulla su una vicenda che appare assurda. Si preferisce attendere, in silenzio, di conoscere qualcosa in più. Ma nella società si vive un clima sereno. Il tecnico e i giocatori sono concentrati sulla gara di domenica prossima contro il Palazzolo: una trasferta ostica, contro una squadra che sul proprio terreno non regala nulla. L’allenatore Tonino Figliomeni ha tutti gli uomini a disposizione. Nella domenica che potrebbe decretare la promozione anticipata del Modica – se i rossoblu riusciranno a vincere la partita – il Vittoria vuole tenere il passo e conquistare il miglior piazzamento possibile nei play off. Nessuno si nasconde: l’obiettivo è il secondo posto, che potrebbe consentire di disputare lo spareggio contro la quinta, in posizione di vantaggio.

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