La musica sinfonica protagonista al chiostro di Palazzo San Domenico il 6 e 7 agosto per InTeatroAperto


L’importante musica sinfonica, colta ed elegante, va in scena al chiostro di Palazzo San Domenico per due serate di prestigio che la Fondazione Teatro Garibaldi di Modica ha pensato per i prossimi appuntamenti della terza stagione di “InTeatroAperto”. Si inizierà sabato 6 agosto alle ore 21 con il “Gran concerto d’estate”, che vedrà l’Orchestra Sinfonica della Fondazione del Teatro Garibaldi, diretta da Salvatore Percacciolo, far vibrare le note dei loro strumenti per offrire uno spettacolo intenso ed immenso. Altro ospite prestigioso della serata, insieme al direttore Percacciolo, sarà Salvatore Quaranta, solista e primo violino dell’Orchestra Maggio Musicale Fiorentino. Il programma presentato sarà molto coinvolgente e, grazie ad un’interpretazione precisa ed intensa, le musiche di Mozart e Beethoven attraverseranno il suggestivo chiostro, e fluiranno con appassionata forza regalando emozioni uniche.

Il versatile Salvatore Percacciolo direttore d’opera e sinfonico nonché pianista, si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio “A. Corelli” di Messina, ha studiato composizione presso il Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo ed ha conseguito il Master in “Alta Scuola di Direzione d’Orchestra” presso il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia. Allievo di Piero Bellugi a Firenze, si diploma con merito alla “Scuola dell’Opera Italiana” di Bologna dove ha avuto la possibilità di approfondire il repertorio lirico con i Maestri Bruno Bartoletti e Nicola Luisotti. Si è inoltre perfezionato con Jorma Panula in Finlandia e con Lorin Maazel negli USA. Ha diretto con grande successo diverse opere in Italia e all’estero e prime mondiali (The world to come della compositrice tedesca Birke Bertelsmeier a Berlino e Scalia/Ginsburg di Derrick Wang al Festival di Castleton in Virginia, America). Ha recentemente inaugurato la stagione d’opera 2021/22 del Teatro Massimo Bellini di Catania.

Salvatore Quaranta inizia lo studio del violino con il Maestro Raffaele D’Andria per poi perfezionarsi con il Maestro Felice Cusano. Si diploma al Conservatorio Superiore di Amsterdam sotto la guida di Keiko Wataya e viene premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali tra cui Postacchini, Vittorio Veneto e Schumann. In qualità di Primo Violino di Spalla ha collaborato con importanti orchestre tra cui: Teatro alla Scala, Filarmonica della Scala, Orchestra Nazionale della RAI, Teatro San Carlo, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro La Fenice di Venezia, Les Arts di Valencia e La Sinfonica One di Madrid. Attualmente ricopre il ruolo di Primo Violino di Spalla al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Ancora grande musica domenica 7 agosto alle ore 21, sempre presso il chiostro di Palazzo San Domenico, con il concerto conclusivo della “Masterclass Internazionale di Formazione Orchestrale”. L’International Wind Orchestra, diretta da Mirko Caruso, e il solista ottavino Francesco Guggiola dell’Orchestra del Teatro della Scala di Milano offriranno uno spettacolo di altissimo livello. L’importante orchestra internazionale di fiati, composta da elementi di riconosciuta bravura, precisione e intensa capacità interpretativa, proporrà un repertorio vasto e appassionato, in cui ricche melodie avvolgeranno gli spettatori. L’esibizione di Francesco Guggiola, solista ottavino, la più piccola taglia del flauto traverso, arricchirà la serata con suoni brillanti e particolari virtuosismi.

Mirko Caruso si diploma presso il Conservatorio Statale di Musica “A. Corelli” di Messina, dove consegue anche il Biennio Accademico di II livello in Clarinetto sotto la guida del prof. Carmelo Crisafulli e consegue il Diploma accademico di II livello per la formazione dei docenti di strumento musicale presso l’Istituto Musicale Pareggiato “C. Monteverdi” di Cremona. Nel corso degli anni perfeziona lo studio del clarinetto sotto la guida di illustri musicisti del panorama musicale internazionale. In qualità di strumentista ha ottenuto numerosi riconoscimenti in competizioni nazionali e internazionali. Ha al suo attivo numerosi concerti di musica da Camera e Solistici e collabora frequentemente con importanti formazioni Orchestrali. All’attività di strumentista affianca da molti anni quella di compositore e arrangiatore per Orchestra di fiati, ottenendo numerosi riconoscimenti in concorsi di composizione Nazionali ed Internazionali. Intraprende lo studio della Composizione per Banda sotto la guida del Maestro Carmelo Chillemi e della Direzione sotto la guida del Maestro Lorenzo Della Fonte, e consegue il Diploma Accademico di I livello in Composizione e Direzione Orchestra di Fiati presso il Conservatorio di Musica “A. Corelli” di Messina. È titolare della cattedra di Clarinetto e Musica di insieme per Strumenti a Fiato presso il Liceo Musicale “G. Verga” di Modica, è altresì responsabile del progetto POF Orchestra G. Verga.

Francesco Guggiola studia con R. Montrucchio al Conservatorio “G. Cantelli” di Novara per poi proseguire al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano nella classe di M. Ancillotti e, successivamente, con M. Ziegler alla Zürcher Hochschule der Künste. Ha collaborato con le Orchestre del Teatro Carlo Felice di Genova, Fondazione Arena di Verona, Teatro Lirico di Cagliari, Fondazione Toscanini di Parma, Orchestra Sinfonica “G. Verdi ” di Milano, Opera di Zurigo e Orchestra della Svizzera Italiana. Ha partecipato alla realizzazione di due CD editi dalla rivista FALAUT con brani per ottavino e pianoforte. Ha suonato sotto la direzione, tra gli altri, di R. Chailly, Z. Mehta, D. Harding, V. Gergiev, F. Luisi, H. Blomstedt, M.W. Chung, F. Welser-Möst, N. Santi in importanti sale quali il Teatro alla Scala, il Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, il Barbican Centre e Queen Elizabeth Concert Hall a Londra, Auditorio Nacional de España, Herkulesaal di Monaco di Baviera, Victoria Hall di Ginevra, Tonhalle di Zurigo, Teatro dell’Opera di Zurigo, Royal Opera House Muscat (Oman), Arena di Verona. Nel 2018 vince il concorso per il ruolo di Ottavino presso l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. È, inoltre, membro dell’Orchestra Filarmonica della Scala e docente di ottavino all’Accademia del Teatro alla Scala.

“Continuano le grandi emozioni a Modica – commenta il sovrintendente della Fondazione Tonino Cannata – grazie ad un cartellone ricco ed alla presenza di artisti la cui eccellenza è riconosciuta anche a livello internazionale”.

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