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LA MUSICA DI TRINACANT CONQUISTA CRACOVIA
04 Feb 2010 21:03
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Grande successo di pubblico per i Trinakant (Mara Marzana, Carmelo Garofalo, Gianni More, Salvo Puma, Giovanni Blanco e Sergio Spadola) a Cracovia (Polonia). Invitata per il secondo anno consecutivo sul “Treno della Memoria” nell’ambito delle iniziative legate al “Giorno della Memoria”, la klezmer band si è esibita venerdì 29 gennaio nel teatro “Kijow” della città polacca in uno spettacolo che ha svelato tutte le potenzialità dell’ensemble iblea.
«È stato un concerto suggestivo» ha commentato Sergio Spadola, direttore artistico del progetto. «La nuova formazione ha retto magnificamente l’evento e Mara, la nostra cantante al suo debutto internazionale, ha mostrato grande professionalità. Rispetto allo scorso anno, inoltre, ho percepito nel pubblico maggiore curiosità per la storia dei brani e per il mondo che li aveva generati». «La dimensione ludica e il divertimento – ha continuato il leader del gruppo – sono stati accompagnati da una profonda riflessione sulla Shoah: la follia e la sistematica distruzione dell’essere umano condotta nei campi di concentramento, il dramma di un popolo che rischiava di essere cancellato non solo fisicamente ma anche culturalmente è stato il punto di forza dell’intera iniziativa. Non si può prescindere da Auschwitz quando suoni klezmer». «Auschwitz – ha concluso Spadola – rappresenta una tappa obbligata per chi, come noi, decide di interpretare brani della tradizione yiddisch. Dopo aver visitato questi luoghi si sente il dovere morale di ricordare e di onorare, ciascuno secondo le proprie competenze, la memoria di quei morti e la straordinaria cultura del popolo ebraico: noi lo facciamo attraverso la musica».
Tra i progetti della klezmer band c’è ora la pubblicazione di un album: «Aver venduto un centinaio di demo in Polonia è il primo passo, ma non possiamo certo fermarci a questo. Una volta messi a punto gli ultimi arrangiamenti» conclude Spadola «i Trinakant si “chiuderanno” in sala registrazione e ne usciranno solo ad album finito: questa è la nostra promessa».
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