La “Luce della Pace” di Betlemme a Porto Empedocle ed Agrigento

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La “Luce della Pace” di Betlemme,  – su iniziativa dei gruppi Scout – sarà accolta nell’Arcidiocesi di Agrigento. 

Come riporta l’evangelista  Luca (1, 1-7) – ci dice Enzo Baldacchino, Magister Comunità Masci (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani), di Porto Empedocle – Giuseppe e Maria andarono a Betlemme, per adempiere all’ordine impartito dall’imperatore Cesare Augusto, che aveva disposto il censimento della popolazione esistente (poiché Giuseppe era della casa e della famiglia di Davide, dovette recarsi proprio in quel piccolo centro). Ma, proprio a causa dell’afflusso di forestieri, non vi era posto in albergo e Maria, in avanzato stato di gravidanza, dovette partorire Gesù in una grotta, riparandolo presso una mangiatoia. “Su quella stalla – continua Enzo Baldacchino – fu costruita in seguito la Chiesa della Natività e sulla mangiatoia un altare, sul quale vi è una lampada sempre accesa, alimentata dall’olio donato da tutto il mondo e serve come faro di luce per tutti i popoli, da tutti conosciuta e chiamata “Luce della Pace”.

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