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La Fiera Agroalimentare Mediterranea si svolgerà da venerdì 26 settembre in via Malfitano, non al foro boario
22 Set 2025 11:22
La Fiera Agroalimentare Mediterranea (FAM) raggiunge un traguardo significativo: cinquanta anni di storia. L’edizione 2025, in programma da venerdì 26 a domenica 28 settembre, si svolgerà per la prima volta nella nuova sede di via prof. Vincenzo Malfitano a Ragusa, scelta in seguito ai lavori di riqualificazione che stanno interessando il Foro Boario, tradizionale location della manifestazione. Il trasferimento rappresenta un cambiamento logistico rilevante ma non modifica la sostanza dell’evento, che resta uno degli appuntamenti più importanti per il settore agroalimentare e zootecnico del Sud Italia.
Organizzazione e patrocinio
L’iniziativa è promossa dal Consorzio interprovinciale allevatori di Ragusa con il patrocinio di numerosi enti: Regione Siciliana – assessorato all’Agricoltura, Libero Consorzio comunale di Ragusa, Comune di Ragusa, Comune di Santa Croce Camerina, Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, Istituto sperimentale zootecnico per la Sicilia e diverse associazioni di categoria. La collaborazione tra istituzioni e realtà produttive conferma l’attenzione verso il comparto primario e il ruolo della fiera come punto di incontro tra operatori e pubblico.
Programma e aree espositive
Il calendario della cinquantesima edizione è articolato e comprende numerose sezioni dedicate alle diverse filiere dell’agroalimentare mediterraneo.
- Cerimonia inaugurale: in programma nella mattina di venerdì 26 settembre, alla presenza delle autorità locali e regionali.
- Mostre zootecniche: spazio al cavallo indigeno, all’asino ragusano con registro anagrafico e alle razze bovine Charolaise e Limousine, razze di interesse per gli allevatori e per gli operatori della filiera lattiero-casearia.
- Innovazione e produzioni certificate: aree dedicate alle tecnologie applicate alla zootecnia e all’agricoltura, oltre a stand di prodotti a denominazione protetta e di qualità certificata.
Laboratori e dimostrazioni
Tra i momenti più attesi ci sono i laboratori didattici e le dimostrazioni pratiche che coinvolgeranno famiglie, studenti e appassionati. Il pubblico potrà assistere a “Casaro in azione”, percorso che illustra la trasformazione del latte in formaggio con degustazioni guidate. L’appuntamento sarà arricchito dalla partecipazione di Valentina Bergamin, premiata come miglior assaggiatrice di formaggi nel 2019.
Convegni e approfondimenti
La FAM ospiterà due convegni tematici: uno promosso da Confagricoltura sul tema delle fumarole, dedicato alle sfide ambientali e alle pratiche agricole sostenibili, e un incontro sulla “civiltà dei massari”, che ripercorrerà le tradizioni rurali della provincia di Ragusa e la loro evoluzione fino ai giorni nostri.
Tradizione e concorsi
Non mancheranno i tradizionali concorsi, tra cui quello dedicato al caciocavallo dop e alla Pezzata rossa, oltre alle gare di conduzione bovina che vedranno la partecipazione di giovani allevatori. Il Festival dei formaggi iblei offrirà ai visitatori la possibilità di degustare e conoscere le principali produzioni lattiero-casearie della zona.
Un evento per il territorio
La FAM, nata nel 1975, continua a rappresentare una vetrina per allevatori, produttori e artigiani, mantenendo l’obiettivo di promuovere le eccellenze locali e favorire il confronto tra operatori del settore agroalimentare. L’edizione del cinquantenario non si limita a celebrare la propria storia, ma propone spazi di aggiornamento su temi come l’innovazione tecnologica e la sostenibilità, elementi sempre più centrali per le imprese agricole e zootecniche.
La manifestazione è aperta a cittadini, famiglie, operatori economici e media. Si spera che questa location temporanea non congestioni il traffico già intenso in quella zona.

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