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LA CHIESA NETINA RITROVA NEI MARTIRI LA MISURA NELLA CARITÀ EVANGELICA
24 Mar 2012 09:36
Nel cuore della quaresima oggi (giorno dell’anniversario del martirio di Mons. Romero, vescovo di San Salvador ucciso mentre celebrava la messa) vengono ricordati i martiri. La Chiesa netina l’ha fatto anzitutto con una Veglia di preghiera giovedì scorso nella chiesa madre di Rosolini presieduta dal vicario generale don Angelo Giurdanella.
La Veglia è iniziata con un ideale dialogo con i martiri, chiedendo a loro come essere cristiani autentici, come abbracciare anche il “lebbroso” senza escluderlo dalle nostre città, come pensare alla propria famiglia senza dimenticare i poveri, come cercare la giustizia nella città e nel mondo. Nell’ascolto di alcune testimonianze di martiri e dell’inno su Gesù che ha portato sulla croce i nostri peccati si è ritrovato il senso e il segreto del martirio. Come ha sottolineato, infatti, don Rosario Gisana – vicario episcopale per la pastorale – nella meditazione martire è “ogni cristiano, ogni battezzato, perché martirio significa anzitutto la capacità di dare testimonianza a Cristo seguendone le orme, operando il bene accettando come lui ostilità e ingratitudine, fino a caricarsi del peccato altrui e così immettere nella storia energie di guarigione dal male che è la cattiveria e la prepotenza”. E ancora: “Il segreto dei martiri è l’affidarsi a Dio e il perdono”.
Per una significativa coincidenza, la riflessione prosegue nell’occasione della presentazione a Modica del libro di don Corrado Lorefice sulla “Chiesa povera e dei poveri”, questa sera alle ore 19,30 alla Domus S. Petri, nel giorno stesso del martirio di Mons. Romero che rimanda alle Chiese dell’America Latina che questo messaggio l’hanno preso sul serio, accettando persecuzioni e generando nel martirio di molti una testimonianza anche popolare del coraggio evangelico. Per le nostre comunità il messaggio diventa: non dare cose ma dare se stessi. E questo risuona anche come invito a tutti a ritrovare vie di solidarietà per uscire veramente dalla crisi.
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