INTERVENIRE SULLA DITTA PER COMPLETARE PRESTO I LAVORI


Il mese di maggio è iniziato e la pavimentazione del Polo commerciale non ha ancora visto la luce. Abbiamo più volte richiesto all’Amministrazione di fare tutto il possibile affinché la ditta che sta eseguendo i lavori del Contratto di Quartiere provveda a realizzare la pavimentazione provvisoria delle corsie a ridosso del piazzale Bruno, viste le esigenze più volte rimarcate di restituire decoro all’immagine e sicurezza alla viabilità di questo tratto. Abbiamo preso atto che questo non è stato possibile prima delle festività pasquali anche a causa dell’insistente maltempo che ancora fino a quest’ultima settimana ha creato difficoltà al cantiere, che comprendiamo. Tuttavia a questo punto ci preme chiedere all’Amministrazione un nuovo e ancor più deciso intervento sulla ditta affinché si impegni, se è necessario anche con uno sforzo straordinario, a recuperare al più presto le settimane che si sono perdute. L’Amministrazione comprenderà infatti benissimo come proprio in questa stagione il Polo commerciale non possa permettersi di mostrare questa immagine di sé, a maggior ragione con le aperture domenicali e la presenza di una numerosa clientela che ci raggiunge dalle città vicine e da fuori provincia.

Cogliamo l’occasione per ribadire all’Amministrazione comunale e in particolare all’Assessore alle Opere pubbliche Giuseppe Sammito, che l’attenzione e la capacità operativa dimostrata nel riuscire ad accelerare l’iter per l’avvio del Contratto di Quartiere che consentirà di riqualificare il primo tratto della ex SS 115, devono essere ora con ancor più determinazione impiegate per la riqualificazione del secondo tratto. L’attesa di quest’ipotetico finanziamento del Cipe -sul quale non è davvero necessario tornare a spendere ulteriori parole- non può vedere questa Città, con in testa la sua Amministrazione, ancora in attesa. Noi ci rivolgiamo al Sindaco e all’Assessore, che sono i nostri diretti e unici interlocutori e a loro chiediamo di dirci come hanno intenzione di finanziare il secondo tratto, senza invitarci ad ulteriori attese e senza rinviarci alla valutazione di ulteriori soluzioni, se queste sono ancora nel campo delle vaghe ipotesi. A questo punto abbiamo bisogno di risposte precise sul percorso che si intende seguire per raggiungere l’obiettivo. L’Amministrazione si renda conto della responsabilità che ha in capo rispetto non solo all’esigenza, ma a questo punto all’urgenza di avere già attivo un finanziamento se non si vuole rischiare che la riqualificazione del secondo tratto della ex SS 115 resti un miraggio e che resti invece, di concreto, un divario insopportabile nelle condizioni della viabilità e dell’immagine tra le due metà del Polo commerciale.

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