Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
INIZIATIVE PERIODICHE PER TUTELARE LA POPOLOSA CONTRADA RAGUSANA
30 Lug 2010 15:56
Il Partito Democratico di Ragusa, ha tenuto una conferenza stampa a San Giacomo davanti alla scuola della borgata rurale per parlare sulla questione che ha visto plesso e famiglie protagoniste in negativo durante l’ultimo anno scolastico appena concluso. Segretario e segreteria quasi al completo hanno parlato davanti alle famiglie interessate al problema esponendo quali sono i progetti e le iniziative che il PD metterà in campo da ora in avanti per salvaguardare questo pezzo di territorio sempre più spesso dimenticato dall’attuale amministrazione. Il segretario Peppe Calabrese ha relazionato sull’ordine del giorno che il gruppo consiliare del PD presenterà in Consiglio comunale al fine di impegnare l’amministrazione ad interloquire con il dirigente della scuola G. Pascoli affinché non si ricada sull’errore dello scorso anno. In sintesi il PD vigilerà affinché una delle tre classi di scuola primaria di secondo grado assegnate alla Pascoli, andrà al plesso di san Giacomo per evitare che come l’anno scorso la frazione rurale abbia una pluriclasse penalizzando i residenti in modo irreversibile. Ricordiamo che la Pascoli anche quest’anno ha avuto assegnato 3 prime classi con una dotazione di 59 alunni iscritti (con la legge Gelmini che alza il numero fino a 30 alunni per classe ne avrebbe avuto 2).Così come specificato sull’ordine del giorno che alleghiamo, la terza classe in dotazione dipende dal fatto che la situazione di decentramento geografico della frazione rurale, obbliga per legge a tenerne conto. Purtroppo lo scorso anno, 2 classi andarono al plesso di via Ecce Homo ed uno al plesso di Ibla penalizzando san Giacomo con l’istituzione di una pluriclasse. Il PD spera in un interessamento di tutti i partiti politici affinché si eviti il rischio di chiusura del plesso di san Giacomo, dove la scuola e la parrocchia ad oggi rappresentano un punto forte, forse l’unico di aggregazione sociale e promette battaglia nel caso in cui Provveditore e Dirigente tentino anche quest’anno di catalogare le famiglie di san Giacomo come cittadini di serie B. Si è parlato anche di altri problemi tipo la pulizia carente, la rotatoria totalmente abbandonata, il problema dei bambini che non possono usufruire degli scuola bus se abitano ad una distanza inferiore ad 1,5 km dalla scuola ,senza considerare il fatto che nella frazione rurale non esistono marciapiedi dove questi ragazzini potrebbero incamminarsi per arrivare a scuola, la nuova villetta in stato di abbandono, l’assenza di un centro sociale, le strade piene di buche, l’illuminazione carente e priva di manutenzione ordinaria . La segreteria del PD ha preso impegno che almeno trimestralmente incontrerà i residenti di san Giacomo per recepire le istanze e i problemi. Lo farà attraverso il delegato individuato dal segretario nella figura di Roberto Dipasquale che sulla questione della scuola ha dimostrato impegno e serietà
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