INCREDIBILE E GRAVE VICENDA DI INEFFICIENZA BUROCRATICO-AMMINISTRATIVA

l’A.S.P. ritarda la consegna di un ausilio sanitario accordato con delibera il 01-01-2010 a una signora di 99 anni, l’anziana donna avrebbe dovuto ricevere l’ausilio sanitario, in base al decreto ministeriale 27 agosto 1999, n.332 (nomenclatore tariffario delle protesi), entro 20 giorni dall’autorizzazione della delibera.  Costretta a dormire a terra in un giaciglio di fortuna un’anziana signora di 99 anni che attende da ben 150 giorni una fornitura composta da un materasso antidecubito, un letto a manovella con regolazione manuale e le relative sponde, una fornitura che come recita il decreto ministeriale 27-agosto-1999, n. 332 ( Nomenclatore tariffario delle Protesi) le autorità sanitarie avrebbero dovuto consegnare al paziente entro 20 giorni dalla deliberazione avvenuta il 01-01-2010, questi gli accordi presi dal Ministero con le ditte appaltanti. Ancora una volta la malasanità colpisce malgrado gli annunci di riforme che si susseguono periodicamente i cittadini che hanno più bisogno di aiuto. Indirizzerò una lettera di protesta al Direttore Generale dell’ A.S.P. di Ragusa dott. Ettore Gilotta, all’ assessore alla Sanità Massimo Russo e al Presidente della Regione Siciliana dott. Raffaele Lombardo chiedendo, non come previsto dagli accordi le penalità, questo potrebbe andare bene per i piccoli ritardi, ma la scissione dei contratti con le ditte che non osservano in maniera eclatante, quello che sono gli impegni assunti per contratto perché la salute dei cittadino non può essere trattata come un mera trattazione di merci.  

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