Un ambulatorio su quattro ruote per portare le cure direttamente dove c’è più bisogno. È stato consegnato all’Asp di Ragusa il nuovo motorhome odontoiatrico acquistato nell’ambito del PNES, il Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con l’obiettivo di ridurre le difficoltà di accesso alle prestazioni sanitarie per le fasce più vulnerabili della popolazione. La consegna […]
INCONTRARE LA GENTE E PARLARE DI COSE VERE
03 Nov 2010 20:59
Il Partito democratico della provincia di Ragusa ha scelto la strategia giusta: Incontrare la gente, i lavoratori, i giovani, le donne e parlare loro di problemi seri, sul modo di risolverli, sulle scelte fondamentali che la classe politica deve fare per uscire dalla crisi ed amministrare le città con serietà e con spirito di solidarietà. Ma anche con sistemi nuovi che coinvolgano la popolazione, che sappiano di progresso, di innovazione, di capacità amministrativa di tipo manageriale. E quindi incontri a tutti i livelli, a cominciare da quelli dei 12 segretari dei circoli comunali con il direttivo provinciale e con i deputati dell’area iblea oltre che con i consiglieri comunali delle città e gli addetti ai vari settori dei circoli locali.
Una strategia nuova, sicuramente redditizia dal punto di vista politico e si spera elettorale, specie nelle due città, Ragusa e Vittoria, dove l’anno prossimo si vota per rinnovare i consigli comunali ed eleggere i sindaci. Che ci sia stato un clima innovativo e per certi versi ottimistico per queste nuove strategie è indubbio tanto che Salvo Zago coordinatore provinciale del Pd e gli altri componenti la segreteria sono decisi a portare questo nuovo metodo di lavoro alla portata di tutti.
Certo, diciamocelo francamente: nel nostro Paese ci vuole una grande forza di opposizione che possa candidarsi senza arroganza, ma anche senza falsa modestia, alla guida delle città e delle pubbliche amministrazione anche se qualcuno sostiene che bisogna rendersi conto dello sbandamento totale del popolo sempre pià distante dalla politica. Forse questo potrebbe essere il metodo di lavoro per fare avvicinare e soprattutto partecipare la gente. Chi lo sa!
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