In sicurezza la falesia del promontorio di Cava d’Aliga. Il Libero Consorzio di Ragusa interviene con un finanziamento di 300 mila euro

E’ la falesia su cui è poggiato il vecchio immobile dell’ex Scogliera e che da decenni è a rischio. E’ la falesia che potrebbe diventare, se accessibile il pianoro della cima, un bel belvedere sul mare. Quasi un balcone nel Mediterraneo su cui si affaccia la costa iblea con un promontorio che ospita, nel tratto adiacente il lungomare di via Frine, il vecchi immobile della Scogliera un locale di trattenimento che fece la storia della movida ragusana a partire dagli anni Sessanta. Su questa falesia interverrà il Libero Consorzio comunale di Ragusa che ha ottenuto un finanziamento di 300 mila euro e che curerà l’intero iter. Una gran bella notizia dopo anni di silenzi. Fra l’altro il suo ricadere in area di proprietà demaniale non sarebbe stato facile intervenire in altra maniera. Il pericolo di questo tratto di costa è stato riscontrato circa tre decenni addietro, poi nel 2001 la Capitaneria di porto di Pozzallo aveva ravvisato i pericoli della falesia ed il Comune successivamente aveva disposto gli interventi di messa in sicurezza. Dal 2001 ad oggi sono passati oltre vent’anni. Pericoloso avvicinarsi alla falesia che si affaccia sulla spiaggetta ad ovest della spiaggia principale di Cava d’Aliga.

Come atto di competenza del Comune di Scicli, nel maggio scorso, il sindaco Mario Marino aveva firmato un’ordinanza per il ripristino della recinzione dell’ex Scogliera, in stato di decadenza strutturale.

“Era stato accertato, da parte dell’Ufficio difesa del suolo e dell’abitato del nostro Comune, che mancavano le condizioni di sicurezza dell’immobile e che la recinzione adottata dai proprietari in ragione di una precedente ordinanza sindacale del luglio 2023 risultava insufficiente e carente da un punto di vista della salvaguardia della pubblica e privata incolumità, per questo motivo sono tornato con una nuova ordinanza nel mese di maggio scorso – spiega il sindaco Marino – esprimiamo la nostra soddisfazione per l’intervento che effettuerà il Libero Consorzio comunale di Ragusa, curando interamente tutti gli atti necessari per l’affidamento dei lavori, sulla falesia a rischio. E’, certamente, un primo intervento che scrive una prima pagina sul recupero di questa parte di costa sciclitana, una delle più suggestive del litorale ibleo”.

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