IN SETTE FINISCONO IN MANETTE PER UN COLOSSALE FURTO - Ragusa Oggi

IN SETTE FINISCONO IN MANETTE PER UN COLOSSALE FURTO


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IN SETTE FINISCONO IN MANETTE PER UN COLOSSALE FURTO
Cronaca
31 gennaio 2011 18:10

Ladri di derrate alimentari, quasi tutti imparentati tra loro, sono stati arrestati con l’accusa di avere rubato seimila euro di prodotti alimentari dal supermercato «Di Meglio» di via Paestum, facendo la spola in piena notte tra il magazzino e le case popolari di via Cesare Terranova dove abitano. A finire in manette sono stati Mario Brugaletta di 31 anni, Francesco Morello di 46, Valentina Nasello e Cristian Basile, entrambi di 21 anni, Fabrizio Marante di 22 anni e due minori, E.M. di 15 anni e S.A. di 17 anni, tutti ragusani. Da quanto riferito ieri mattina dal commissario capo Paolo Arena, dirigente della Sezione Volanti della Polizia, la merce veniva caricata su una Toyota Avensis e scaricata negli alloggi popolari dove un complice sistemava la refurtiva. Ma al terzo viaggio i ladri sono stati colti in flagranza dalla polizia ed arrestati. L’accusa è di furto plurimo aggravato in concorso. Uno di loro, Cristian Basile, è accusato di ricettazione. A mettere in allarme la Volante è stata la presenza di una Toyota station wagon parcheggiata vicino ad un supermercato, con a bordo due persone. Dentro l’auto, sistemati in appositi cartoni, c’erano derrate alimentari di vario genere. I ladri si erano ben organizzati: due stavano all’interno della macchina e quattro dentro il supermercato a svuotare gli scaffali; uno era in casa che si occupava di smistare la merce per generi e settori. Dentro il magazzino del supermercato sono entrati sfondando il cancello. L’esercizio commerciale è munito di telecamere a circuito chiuso ma il magazzino non era collegato col sistema di allarme. Dopo avere fermato i primi quattro indagati in flagranza, gli agenti hanno effettuato i controlli in tre abitazioni degli indagati dove hanno trovato gli altri generi alimentari rubati. I due minorenni sono stati accompagnati a Catania;, mentre gli altri del gruppo sono stati rinchiusi nel del carcere di contrada Pendente a disposizione del Pm Marco Rota. Tensione all’uscita della porta carraia della Questura di via Spadola, poco dopo mezzogiorno di ieri, quando i sette arrestati sono stati condotti in carcere o presso la casa di accoglienza per Minori. I parenti presenti in forze all’uscita dai cancelli piangevano ed urlavano. Una di loro ha avuto un lieve malore ed è stata condotta in ospedale con l’ambulanza del 118. Il commissario Arena ha detto che da qualche tempo si erano registrati in città furti di derrate alimentari ai danni di pizzerie ma anche di prodotti di bellezza dai saloni di acconciature. Per questa ragione, accanto ai normali servizi di prevenzione il questore Filippo Barboso ha predispoto controlli negli obiettivi a rischio come i supermercati. «Con questi arresti – ha detto ieri mattina il commissario Arena – speriamo di avere messo fine a questi tipi di reati in modo da dare serenità alla cittadinanza ed ai commercianti. Senza il nostro intervento il magazzino sarebbe stato svuotato completamente».

 


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