Il Vaticano: “Moralmente accettabile utilizzare vaccini contro il Covid prodotte con cellule da feti abortiti”

Il Vaticano dà il via libera, in questo tempo di pandemia, alle vaccinazioni prodotte utilizzando linee cellulari provenienti da due feti abortiti negli anni Sessanta.

In una nota a firma del Prefetto cardinale Luis Ladaria e del segretario monsignor Giacomo Morandi, approvata dal Papa il 17 dicembre, la Congregazione per la Dottrina della Fede ha definito “moralmente accettabile utilizzare i vaccini anti-Covid-19 che hanno usato linee cellulari provenienti da feti abortiti nel loro processo di ricerca e produzione”, qualora non siano “disponibili vaccini contro il Covid-19 eticamente ineccepibili”.

Insomma, in tempi di emergenza, anche il Vaticano si adegua e nella nota si legge: “Si possano usare tutte le vaccinazioni riconosciute come clinicamente sicure ed efficaci con coscienza certa che il ricorso a tali vaccini non significhi una cooperazione formale all’aborto dal quale derivano le cellule con cui i vaccini sono stati prodotti”.

Il documento, pubblicato mentre molti Paesi si accingono ad attuare le campagne vaccinali, interviene in modo autorevole per chiarire dubbi e domande emerse da dichiarazioni talvolta contraddittorie sull’argomento.

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