IL SINDACO RIMETTA IL SUO MANDATO NELLE MANI DEI CITTADINI

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

 

Cattiva gestione della cosa pubblica, è l’accusa che Piero Mandarà, segretario del gruppo politico “Tutti per Santa Croce” muove al sindaco Franca Iurato e alla sua giunta.

“Qualche mese fa, quelli che adesso sono ritenuti competitori o nemici dell’amministrazione, ossia gli esponenti di ‘Tutti x Santa Croce’, si sono presentati a Palazzo di Città per ben due volte, allo scopo di avviare una collaborazione sui temi ritenuti vitali per la città e portare un contributo alla causa, così come auspicato dallo stesso sindaco Iurato. Lo abbiamo fatto per amore di Santa Croce, che merita certamente più attenzione da parte della politica. Ma i segnali d’apertura messi in campo dal primo cittadino e dalla sua giunta, che – lo ricordiamo a scanso di equivoci – governa per appena tre voti” dichiara Mandarà che prosegue: Santa Croce da quasi due anni vive in uno stallo totale ed in alcuni ambiti è regredita. Quali sono le iniziative, le progettualità che fanno da volano ad un paese? In che condizioni versano i servizi sociali, che lasciati nel più totale abbandono annaspano? Qual è stato un serio progetto ad appannaggio della collettività? Se alcuni commercianti o associazioni locali non si fossero prodigate per la creazione di iniziative concrete, saremmo di fronte allo zero assoluto. Se il sindaco non ha ancora capito di aver fallito su tutti i fronti, è bene che qualcuno glielo dica, Un esempio per tutti, le fontane di piazza del Mercato Vecchio e piazza degli Studi spente da giorni, le vasche piene di rifiuti di ogni genere, il fondo verde, l’acqua che emana cattivo odore: non è certo un bel biglietto da visita per Santa Croce. E, per una volta, non sono solo i residenti della zona a protestare, ma i lettori a scrivere in redazione. Siamo andati a constatare di persona e, in effetti, i problemi ci sono tutti

 Sarebbe saggio rimettere il suo mandato nelle mani dei cittadini e lasciare spazio a chi le idee ce le ha e sa come applicarle. E dato che non ha assi tangibili nella manica, l’unico modo che le riesce bene è lamentarsi delle critiche, di questo e di quello. Piuttosto che sparare a caso su quelli che ‘osano’ contraddirla, dovrebbe temere di più i cattivi consiglieri che la circondano. Lei ha fatto delle promesse ai suoi cittadini e dovrà rispondere a loro. La pianti con vittimismo e immobilismo: diventi un sindaco maturo e operaio. O si dimetta, che è persino meglio.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it