IL SINDACO CON LE AUTORITA’ MILITARI E CIVILI PONGONO UNA COLLANA DI ALLORO

“Il Piave mormorò… non passa lo straniero”

E lo straniero non è passato e oggi ci ritroviamo a commemorare chi si è immolato per la Patria.

Perché la Patria non si tradisce. Tradirla vuol dire tradire il sangue di tanti giovani versato per lei.

Nelle parole del sindaco di Santa Croce Lucio Schembari, traspare la commozione per una cerimonia fortemente voluta dalla sua amministrazione ben dieci anni fa quando si è insediata. Quella di quest’anno  è l’ultima che celebra da amministratore e la prima che si celebra in Piazza Fratelli d’Italia, piazza che fino a pochi mesi fa si chiamava Piazza Carducci.

La cerimonia in onore dei caduti, si è svolta con un giorno di anticipo perché i sindaci di tutti i comuni ragusani sono stati “precettati” dal Prefetto di Ragusa, dottoressa Stefania Cagliostro per partecipare a quella che si terrà domani a livello provinciale nel corso del quale saranno consegnate diverse onorificenze. Il sindaco Schembari, ha voluto ricordare, quanti negli anni si sono ritrovati a commemorare i caduti. Dalle associazioni Combattenti alle varie istituzioni civili e militari. Quest’anno a fare da cornice alla cerimonia i ragazzi delle scuole, perché bisogna” conoscere il passato per affrontare il presente”. La banda musicale, diretta dal maestro Barone, ha sottolineato la solennità dell’alza bandiera e la commozione dei presenti, mentre il maresciallo in pensione Caggia ha letto la poesia dedicata ai caduti, il parroco della cittadina, don Angelo Spada ha benedetto la cerimonia e i presenti.

 

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it