IL PITTORE SPAGNOLO PEDRO CANO CITTADINO ONORARIO DI RAGUSA

Un forte legame con la città cresciuto intensamente in questi ultimi anni per la continua scoperta di nuovi luoghi magici del centro storico di cui è rimasto ammaliato e la possibilità di potere condividere con  molti amici di questa terra,  appassionati d’arte,  momenti di grande interesse culturale.

Il Sindaco di Ragusa Nello Dipasquale, cogliendo questo aspetto del  pittore spagnolo Pedro Cano che è riuscito ad entrare nel tessuto culturale della città  e nel cuore di quanti ne hanno apprezzato le doti di grande artista che rapito dalle bellezze del nostro territorio le ha impresse nei suoi acquerelli, ha ritenuto giusto conferire la cittadinanza onoraria al Maestro considerato “ambasciatore dell’arte”di Ragusa.

La  cerimonia di conferimento dell’onorificenza svoltasi nell’aula consiliare del Comune martedì 25 ottobre con la presenza di numerose autorità cittadine consiglieri comunali, dirigenti del Comune, ma soprattutto di tanti estimatori ragusani del Maestro Cano,  ha confermato il grande calore che Ragusa ha voluto riservare all’artista.

Nel suo intervento il Sindaco Nello Dipasquale ha voluto sottolineare proprio questo aspetto.

 “Sono state tante le persone – ha detto il primo cittadino – che hanno sottoposto alla mia attenzione la possibilità di attribuire la cittadinanza onoraria a Pedro Cano che, come testimoniano le presenze di oggi alla cerimonia, è riuscito a farsi apprezzare per la sua grande sensibilità artistica ed amore per la nostra città. Oggi sono qui   con noi, e questo ci onora, anche Franco Polizzi e Giuseppe Colombo, due autorevoli  rappresentanti della Scuola di Scicli”. Sono convinto che Pedro Cano è un prezioso “Ambasciatore dell’arte” della nostra città nel mondo e riconoscergli quindi la cittadinanza onoraria è quindi un atto dovuto”.

“Sono rimasto folgorato da questa città che voi cittadini siete abituati a vedere e vivere ogni giorno – ha detto il Maestro Cano – nel corso del suo intervento.  Il mio primo contatto con Ragusa, a cui mi sento oggi molto legato, è nato nel 2002 quando fui invitato a venire da Cassiano Scribano, fondatore dello Studio Nuova Figurazione. Da quel momento ho sentito crescere in me questo interesse per una terra che mi ha regalato tante emozioni come quella provata quando ho percorso per la prima volta le scale che scendono verso Ragusa Ibla”.

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