La Guardia Medica di Modica Alta ha lasciato la storica sede di viale Loreto per trasferirsi nei nuovi locali della Casa della Comunità di Modica Sorda. Un cambiamento entrato in vigore dalla serata di lunedì 15 giugno che ha colto di sorpresa numerosi cittadini, molti dei quali si sono presentati nella vecchia sede trovando soltanto […]
IL PD DI VITTORIA SI DIFENDE…ATTACCANDO
16 Dic 2013 15:15
L’opposizione, auspicando che la solidità del PD sia messa a dura prova da presunti movimenti tellurici, mostra di inseguire il gossip politico. E la ragione è evidente: la mancanza di contenuti e di programmi per la città.
A questo proposito, sono piacevolmente soddisfatto del ripensamento dell’assessore Cavallo. Il quale, in un momento difficile per la città, dovuto ai ripetuti tagli previsti dalle leggi di Stabilità in materia di comuni, con forte senso di responsabilità politica ha deciso di proseguire l’attività amministrativa.
Altro che “cricca”. Cavallo ha dichiarato di impegnarsi per portare avanti gli obiettivi del centrosinistra vittoriese. Le sue dimissioni erano state frutto solo di un equivoco di natura formale.
Un ragionamento a parte merita l’atteggiamento di Sel rispetto alla responsabilità di governo. Il partito vendoliano, infatti, nei vari comuni della provincia di Ragusa in cui è stato chiamato a governare, ha dimostrato, purtroppo, un’oggettiva miopia politica. Danneggiando in questo modo l’intero centrosinistra ibleo. Questo comportamento, com’è noto, si è registrato anche a Vittoria.
Quanto all’Udc, va detto che sono del tutto prive di fondamento le numerose e confuse dichiarazioni rilasciate alla stampa dai suoi esponenti, rispetto ad una fantomatica disgregazione del PD.
Il PD è un partito nel quale ci si confronta, si discute, si dissente. Ma è un partito che, alla fine, raggiunge, sempre, una sintesi politica che ha un solo obiettivo: il bene della nostra città.
Il PD, dopo questa lunga fase congressuale, è più forte e più coeso di prima. A livello locale, regionale e nazionale. Prova ne è la forza propulsiva che il nuovo segretario nazionale ha impresso all’azione del governo. Anche per ciò che attiene agli enti locali.
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