Il PD di Ragusa chiede urgentemente ispettori al reparto Covid del Paternò Arezzo

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“Il Partito Democratico della città di Ragusa esprime solidarietà e vicinanza ai quattro infermieri (e alle loro famiglie) in servizio al reparto Malattie Infettive-Covid del Maria Paternò Arezzo che hanno contratto il virus.

Quanto accaduto è un fatto grave sul quale si deve fare luce”. Lo dichiara Peppe Calabrese, segretario cittadino del PD di Ragusa, che aggiunge: “Nei mesi scorsi ho avuto modo di appurare personalmente professionalità e capacità del personale medico e paramedico di questa struttura, importante ingranaggio del sistema sanitario ibleo che, nonostante mille difficoltà, è sempre riuscito a dare risposte efficaci all’utenza. Conforta sapere che gli operatori che hanno contratto il virus al momento stanno bene e non sono ricoverati. È evidente, però, che questa volta qualcosa non è andato per il verso giusto e non crediamo che la sanificazione del reparto sia sufficiente per restituire serenità agli operatori che vi lavorano”.

“Il Partito Democratico di Ragusa – continua Calabrese – innanzitutto chiede alla Direzione generale dell’ASP 7 di comunicare alla cittadinanza con puntualità, trasparenza e chiarezza, ciò che accade nel reparto, perché non siano le voci di corridoio a informare la città. Inoltre pensiamo che l’assessore regionale alla Sanità debba intervenire immediatamente per predisporre un’ispezione e l’adozione di accorgimenti idonei laddove servano in modo da dare sicurezza a chi opera in campo e a chi è ricoverato nel reparto”.

“Abbiamo già informato il nostro deputato regionale, on. Nello Dipasquale – conclude Calabrese – che solleciterà il Governo regionale in questa direzione. Purtroppo, durante la stagione estiva, l’emergenza è stata presa alla leggera e adesso ne raccogliamo i frutti in negativo con qualcuno che tenta quotidianamente di far passare il messaggio che il virus arrivi dai barconi”.

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