Il patrimonio naturalistico della Sicilia. Quarant’anni fa le prime diciassette riserve naturali

La provincia di Ragusa ne conta due, la Riserva naturale “Pino d’Aleppo” che ricade nei territori di Ragusa, Vittoria e Comiso e quella del Fiume Irminio nei territori di Ragusa e Scicli. Nella vicina provincia di Siracusa c’è la riserva naturale di Vendicari di grande attrazione per essere anche un’oasi faunistica eletta a luogo di sosta dagli uccelli migratori come i trampolieri, gli aironi cinerini, le cicogne ed i fenicotteri. Oggi è il giorno in cui si fanno i bilanci, bilanci di percorsi di salvaguardia che hanno dato grossi risultati. In Sicilia, infatti, negli anni sono nate 75 riserve naturali, 4 parchi regionali (Parco dell’Etna, Parco fluviale delle Gole dell’Alcantara, Parco dei Nebrodi e Parco delle Madonie), 245 siti “Natura 2000”, un parco nazionale, 7 aree marine protette, 93 geositi e 2 geopark Unesco. Il tutto occupando circa il 20 per cento del territorio siciliano.

Questi siti permettono salvaguardia della biodiversità e promozione del turismo naturalistico.

I numeri danno certezze sul fatto che la politica di salvaguardia dei territori è in uno stato avanzato di attuazione: và a scomparire l’uso selvaggio del territorio, si lavora con sempre più impegno nel garantire sostenibilità e rispetto dell’ambiente. Le prime diciassette Riserve naturali in Sicilia sono nate quarant’anni fa. Al Centro per la conservazione del germoplasma vegetale di contrada Marianelli, nell’Oasi faunistica di Vendicari a Noto, per ricordarle si è tenuto oggi un convegno sul tema “Festeggiamo la Bellezza della natura”, promosso dai dipartimenti dell’Ambiente e dello Sviluppo rurale della Regione Siciliana. Nel 2024, sulla scia di quello di oggi, seguiranno altri momenti per sviluppare i temi della salvaguardia del territorio. Redatto anche il “Catalogo delle proposte di educazione ambientale” dedicato al mondo scolastico e contenente proposte didattiche destinate a svolgere un ruolo concreto nella conoscenza del patrimonio ambientale dell’isola e l’importanza della biodiversità.

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