Un aumento stabile in busta paga e gli arretrati dal gennaio 2024: è quanto arriverà con lo stipendio di novembre a 1.389 dipendenti del comparto dell’Asp di Ragusa. L’azienda sanitaria ha riconosciuto loro il differenziale economico di professionalità, il cosiddetto Dep, cioè la progressione economica all’interno dell’area di appartenenza. Il beneficio riguarda il personale dei […]
IL NUOVO PARLAMENTO SICILIANO ENTRO L’ANNO DEVE SCIOGLIERE IL NODO PROVINCE
21 Set 2012 13:14
“Sulle province io e Nello Musumeci la pensiamo allo stesso modo. E sono davvero contento che il presidente candidato del centrodestra voglia preservare la funzione territoriale degli enti. Credo che il nuovo parlamento debba legiferare in fretta per evitare che alle altre province accada quello che è accaduto a quella di Ragusa: il commissariamento”.
Giovanni Occhipinti, candidato del Pdl alle elezioni regionali la pensa come Musumeci: “Devono rimanere così come sono, con maggiori funzioni delegate, con un minore numero di consiglieri ed assessori per abbattere la stessa pubblicaa, ma importanti per il territorio. Specialmente per le province piccole. Fino ad ieri la Provincia era punto di riferimento per tutti i comuni, oggi con il commissario non lo è affatto”.
Occhipinti aggiunge: “La legge del marzo scorso va cancellata in fretta. Perché non ha deciso nulla e rimanda il problema. Noi, regione a statuto autonomo, non abbiamo l’obbligo della legge nazionale, ma abbiamo l’obbligo di risparmiare ed attemperemo a questo. Ma da ex presidente del Consiglio provinciale dico solo che alle province piccole un ente sovra comunale serve tanto. Ed arricchito di altre funzioni sarà un punto di collegamento per la Regione. E poi con presidente della Regione Nello Musumeci, uno che è stato presidente di provincia, ci sarà un collegamento costante e costruttivo”.
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