È morta a soli quattro anni, a Palermo, per una sospetta difterite, una malattia che in Italia è ormai rarissima e che non causava una vittima da oltre trent’anni. La bambina, Anna Rosa, non era stata vaccinata. La Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso e verificare […]
IL DEPUTATO ISPICESE ATTACCA IL PD CHE HA APPOGGIATO LOMBARDO
06 Nov 2010 19:15
Il commento del Pdl siciliano riguardo la posizione assunta dal Pd dopo lo scoppio del caso Lombardo, con l’inchiesta aperta nei suoi confronti dalla Procura di Catania, è duro, ironico e tagliente: “Ci complimentiamo con alcuni dirigenti del Pd siciliano che hanno compiuto un grande sforzo di revisionismo culturale”, scrivono in una nota il capogruppo all’Ars, On. Innocenzo Leontini e gli altri deputati regionali. “Ci riferiamo a chi, come Lumia, Cracolici, Lupo, è riuscito a conciliare Il giustizionalismo sessuale a Roma con il liberismo, anzi il libertinismo giudiziario in Sicilia”.
I deputati del partito che fa capo al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, quindi vanno oltre, concentrando il loro attacco nei confronti dei magistrati presenti nella giunta Lombardo: “Sotto la loro cappa – aggiungono – comprendiamo il silenzio, anch’esso culturale, di magistrati-assessori come Chinnici e Russo, o di ex prefetti come Marino. Pertanto esprimiamo convinta solidarietà a Cracolici, attaccato al suo interno da alcuni retrogradi oltranzisti che, come Bianco, ma soprattutto Borsellino e Fava, si attardano a considerare il peso del loro cognome e gridano ingiustificatamente al tradimento della loro identità e del popolo siciliano. Cracolici traditore? Mai! Di Lombardo e del Mpa – concludono – non parliamo, loro cosa c’entrano con tutto questo?” (r.i.)
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