È morta a soli quattro anni, a Palermo, per una sospetta difterite, una malattia che in Italia è ormai rarissima e che non causava una vittima da oltre trent’anni. La bambina, Anna Rosa, non era stata vaccinata. La Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso e verificare […]
Il boss Matteo Messina Denaro voleva separare la Sicilia dal resto dell’Italia
20 Nov 2018 08:46
Matteo Messina Denaro nel periodo delle stragi stava lavorando anche al progetto politico di far separare la Sicilia. Lo rivela Rosario Naimo , collaboratore di giustizia, al processo che si celebra davanti alla Corte d’Assise di Caltanissetta contro il super latitante di Castelvetrano, accusato di essere tra i mandanti per le stragi del 1992.
“Dopo che arrestarono Totò Riina vidi Messina Denaro, – ha detto in aula Naimo – feci questo appuntamento in una casa che era di un certo Antonino Messina. Arrivarono Sinacori e Matteo Messina Denaro. Quando Sinacori si allontana Messina Denaro mi dice: ‘Senta Saruzzo, c’ho un abbraccio da parte di Luchino (Leoluca Bagarella, ndr) che ti saluta e mi ha detto di dirti una cosa nel caso tu possa dare una mano e aiutare’. Mi spiegò che in quel momento avevano degli agganci politici e delle cose per le mani, che si poteva creare una cosa buona per tutti noi. Un partito che potrebbe fare diventare la Sicilia autonoma, e far separare la Sicilia. Disse ‘abbiamo agganci ma ci vorrebbe un aiutino dell’America’”.
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